La Sampdoria pensa al futuro: tre rinnovi in ballo

sampdpria rinnovi
© foto www.imagephotoagency.it

La Sampdoria vuole discutere dei rinnovi di tre punti cardine della squadra: si cerca il prolungamento con Quagliarella, Praet e Linetty

L’ottimo momento che sta vivendo la Sampdoria in campionato è frutto certamente del lavoro fatto in estate dalla società e dal tecnico Marco Giampaolo, bravi nel decidere di imbastire un’operazione di importante potatura della rosa che ha portato all’addio di molti senatori e all’arrivo di giocatori giovani e promettenti, sui quali l’allenatore blucerchiato ha dimostrato di saper lavorare molto bene. Anche per l’ottima armonia e per la coesione che si sono create nel gruppo dei giocatori, la Samp sta lavorando per mantenere fermi i cardini principali della squadra. Detto di Giampaolo, per il quale molto probabilmente si arriverà a discutere il rinnovo, sono tre le principali questioni che andranno affrontate nei prossimi mesi.

La prima, come già anticipato, riguarda Fabio Quagliarella: il numero 27, in scadenza a giugno, anche dall’alto dei suoi quasi 36 anni resta un giocatore inamovibile per Giampaolo, e la volontà reciproca, di società e giocatore, è quella di proseguire insieme: due le possibilità principali, il rinnovo annuale o quello biennale, magari da un anno con opzione per il secondo. Il secondo giocatore che andrà blindato è Dennis Praet: il contratto in scadenza a giugno 2020 non può far dormire la Sampdoria sonni tranquilli, dato che è consigliabile non arrivare alla finestra di mercato estiva con un solo anno di margine sulla scadenza dell’accordo. La volontà del belga, però, come recentemente da lui stesso dichiarato, è quella di restare alla Samp, ragion per cui, con un buon aumento, il numero 10 dovrebbe firmare senza problemi. C’è poi da valutare, secondo Tuttosport, il rinnovo di Karol Linetty: il polacco andrà in scadenza nel 2021, per cui la fretta è certamente minore, ma le buone prestazioni offerte in questo primo scorcio di campionato hanno convinto la dirigenza a puntare fortemente sul classe ’95: anche in questo caso, con un aumento di ingaggio, i giochi dovrebbero essere fatti senza particolari problemi.

Articolo precedente
kownacki sampdoriaSaponara in recupero, tanti gli affaticati: il punto sull’infermeria
Prossimo articolo
praet martinez belgioBelgio, il messaggio del ct: «Praet, mi hai impressionato»