Le pagelle di Palermo – Sampdoria: Eder è l’unico che ci prova, Dybala uomo partita

© foto www.imagephotoagency.it

ROMERO 6,5: Nel primo tempo nega il gol agli avversari con due interventi su Dybala. Sui gol ha poca responsabilità anche se sul secondo poteva fare qualcosa di più. Nel finale evita il 3 a 0 con una grande parata su un tiro ravvicinato dello scatenato argentino Dybala. PROVVIDENZIALE

 

MUSTAFI 6: Si registra solo una discesa offensiva nel primo tempo dalla quale ottiene un angolo, poi niente più. In fase difensiva è più ordinato e induce l’avversario Garcia all’errore. SOLDATINO

 

GASTALDELLO 6: Il Capitano nonostante vari acciacchi scende in campo dal primo minuto. Comanda la difesa blucerchiata che in occasione dei due gol si fa trovare scoperta. Sul primo gol non riesce a chiudere in tempo sull’avversario che calcia e insacca. AFFATICATO

 

ROSSINI 5: Non è in giornata e lo si capisce subito. È insicuro e sembra aver paura quando deve giocare un pallone, la giovane età non aiuta. Ha il compito di marcare Dybala, ma non riesce a stargli dietro perché l’argentino è molto più veloce e scattante (dal 83’ JUAN ANTONIO s.v.). SPAESATO

 

COSTA 6: Spinge molto poco anche perché Morganella, con le sue discese sulla fascia, lo costringe a difendere. Fa il suo dovere da difensore senza troppi errori ma è essente in fase offensiva. ATTENTO

 

MUNARI 5,5: In mezzo al campo serve fare tanto gioco e recuperare tanti palloni da servire agli attaccanti; il centrocampista doriano lo fa a fasi alterne.Nessun particolare spunto, tranne qualche raro scambio di prima. SPENTO

 

OBIANG 6: Anche il giovane Pedro fa il suo compito senza strafare. Si limita a chiudere gli avversari e prova ad imbastire azioni offensive, purtroppo senza successo. Sicuramente non è al 100% come forma fisica, ma tutti si aspettano di più da lui, perché l’ha già dimostrato più volte e ha le qualità per farlo. SOTTOTONO

 

MARESCA 6: Purtroppo non ci ha deliziato con un’altra sua magia, ma ci è andato solo vicino con una punizione da 20 metri che è andata poco lontano dall’incrocio dei pali. La Samp non fa la partita ma si limita a ripartire, il Capo ne risente e inoltre riceve pochi palloni da giocare. LIMITATO

 

POULSEN 5: Il mister gli dà la possibilità di giocar titolare e di riscattarsi dopo le brutte prestazioni che aveva messo in mostra nelle precedenti uscite; il danese lo delude. Ferrara lo cambia alla fine del primo tempo, perché non soddisfatto dalle poche discese offensive che gli aveva chiesto. Si comporta meglio in fase difensiva, ma serve di più. IMPAURITO

Dal 46’ ESTIGARRIBIA 5,5: Prova a fare quello che il suo compagno non aveva fatto nel primo tempo, ma il risultato è pressoché identico. Infatti non riesce a cambiare marcia al gioco della Samp che risulta sempre lento e troppo prevedibile. FRENATO

 

SORIANO 5: Dovrebbe aiutare il suo compagno Eder nelle situazioni d’attacco ma non lo fa quasi mai. Ferrara lo posiziona dietro al brasiliano ma il giovane non sembra adattarsi all’inedita posizione, perché arretra molto di più verso il centrocampo per cercare palloni giocabili ma non fa da spalla all’unica punta Eder. INSUFFICIENTE

Dal 59’ ICARDI 6: Come aveva fatto contro l’Atalanta appena entra mette in campo tanta corsa e voglia. Prova ad impensierire il portiere avversario con bel tiro dalla destra ma Ujkani si fa trovar pronto. Al suo ingresso sembra che la Samp possa fare qualcosa in più ma è troppo tardi. INTRAPRENDENTE

 

EDER 6: È forse il migliore dei blucerchiati, perché è l’unico che prova a far male al Palermo. Il mister lo schiera come unica punta ma purtroppo il brasiliano viene servito molto poco e male. È troppo solo e si trova sempre a dover affrontare la difesa dei rosanero senza un compagno vicino; nel primo tempo gioca meglio, seminando un paio di volte gli avversari ma poi alla fine di un’azione viene ammonito per simulazione e nell’altra occasione il direttore di gara fischia la fine dei primi 45 minuti. ISOLATO

 

FERRARA 4: Ancora una volta sbaglia tutto. La formazione iniziale presenta un nuovo modulo, un modulo inedito che non porta a niente. Le scelte si rivelano inadeguate, prova a rimediare inserendo in campo Estigarribia e Icardi ma il copione è sempre quello. Forse a Ferrara manca quel carattere che deve trasmettere anche ai suoi ragazzi, che scendono in campo “scarichi” e poco motivati. Forse è anche arrivata l’ora di salutare Ferrara perché dopo 7 sconfitte consecutive non si può far altro che cambiare allenatore. GAME OVER

 

Ujkani 6Munoz 7; Donati 6,5; Von Bergen 6,5; Morganella 5,5; Barreto 6,5; Kurtic 6,5; Garcia 5,5; Brienza 6.5 (Zahavi s.v.); Ilicic 6 (Bertolo s.v.); Dybala 7,5 (Budan s.v.); Gasperini 6,5 

Articolo precedente
Ferrara ancora confermato
Prossimo articolo
Gasperini esalta Dybala: “Sta crescendo. Sulla crisi…”