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2013

Mihajlovic in conferenza stampa: «Se non riesci a vincere l’importante è che tu non perda»

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Pareggio per Sampdoria e Parma, praticamente un regalo di Natale reciproco per le due formazioni che nella 17°giornata di campionato non si fanno male e si spartiscono il bottino.

Ecco le parole di Sinista Mihajlovic in conferenza stampa al termine del match.
«Abbiamo incontrato un ottima squadra, sapevamo che il cammino è duro e sarà duro. Oggi non meritavamo di pareggiare il Parma è stato superiore a noi, a prescindere dalle occasioni che abbiamo avuto nel secondo tempo. Come dico sempre quando non riesci a vincere l’importante è che tu non perda. Questo è un punto guadagnato con il cuore e con lo spirito giusto, dobbiamo migliorare e solo attraverso il gioco possiamo trovare i risultati. Oggi abbiamo avuto un po’ di sfortuna ma la classifica ora è positiva, abbiamo fatto buoni progressi e dobbiamo continuare a farli. Era importante sorpassare i 17 punti anche in luce del fatto che le ultime tre hanno perso».
 
Riguardo al mercato e a Antonio Cassano.
«Del mercato a me non piace parlarne, non cambieremo tanto per cambiare e non compreremo tanto per compare, solo per migliorare. Riguardo Antonio Cassano io non ho problemi ad allenare nessuno, non so se lui ha problemi a farsi allenare da me».

Il cambio di Sansone e la posizione di Krsticic.
«Riguardo al cambio di Sansone è stato fatto perchè non ha 90 minuti nelle gambe e a centrocampo ci creavano probemi a centrocampo con Parolo e abbiamo deciso essendo in vantaggio di chiudere un po’ centralmente con Krsticic che fa più copertura in fase difensiva. E’ stato un cambio tattico. Noi non abbiamo un cambio quando non c’è Gabbiadini, perchè come ho detto in precedenza a me piace giocare con i piedi invertiti, Krsticic si è reso disponibile a questo ruolo e ha gamba per potermi coprire sull’esterno, allora abbiamo messo Nenad in quella posizione per darci garanzia difensiva e offensiva. Abbiamo provato queste cose in settimana con Wszolek e con Bjarnasson e quindi ho continuato a mantenere Nenad su questa posizione che mi garantisce la copertura. Pozzi non si sta allenando al massimo perchè ha ancora problemi fisici e siccome non avevo Gabbiadini l’unica possibilità era Eder e fino ad oggi penso che abbiamo fatto il massimo. Riguardo ad Obiang, che è un buon giocatore con grandi possibilità, che ha margini di miglioramento sia di testa che come giocatore, non dobbiamo dimenticarci che ha una giovane età e quindi da lui oggi non potevo aspettarmi di più di quello che mi ha dato che è stata una buona prestazione contro una squadra molto buona e ottimamente disposta in campo. Mi rode che abbiamo preso gol su calcio d’angolo, cose che avevamo provato in allenamento perchè sappiamo come fanno il blocco su Lucarelli».

La prossima è il Napoli di Benitez.
«Vedremo il 6 gennaio se siamo in un momento giusto, andremo a giocare con una grande squadra e poi chiaramente le partite dopo le feste e la sosta sono strane, l’importante è tornare ad allenarsi bene dopo le feste e credendo sempre in quello che si fa. Se dovessi fare un bilancio, posto che a me non piace dare voti, io credo che abbiamo fatto il massimo sin da quando sono arrivato: tre vittorie e tre pareggi, 9 punti in cinque partite e questo è positivo. I ragazzi mi hanno dato da subito disponibilità, si sono allenati bene e hanno avuto lo spirito giusto, sicuramente è posivito tutto questo. Noi dobbiamo lavorare e crederci poi se continuiamo così l’obiettivo sarà sempre più vicino».

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