Montella sfida DiFra: «Da giovedì gli auguro il meglio» – VIDEO

Montella in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Sampdoria: «Da giovedì auguro il meglio a Di Francesco, è come un fratello per me»

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Il turno infrasettimanale di Serie A vedrà la Sampdoria tornare in campo a tre giorni di distanza dalla vittoria contro il Torino – la prima della stagione – e sfidare domani sera al “Franchi” la Fiorentina, ancora a secco di punti e ultima in classifica. Il tecnico viola Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, partendo dalla situazione infortunati: «Chiesa ieri stava meglio. A Parma è uscito perché lo ha chiesto perché si toccava un flessore e ogni allenatore lo avrebbe sostituito per evitare un infortunio di due mesi. Dalbert? Sul piano fisico lo valuteremo tra oggi e domani. Riguardo ai cori razzisti, basterebbe individuare certi personaggi e vietare loro di entrare in uno stadio in futuro. Ghezzal sta crescendo molto a livello fisico, però non gioca da tanto».

Riguardo a un possibile turnover, Montella resta criptico: «Dobbiamo ancora allenarci, la formazione la deciderò domani. A livello temperamentale e di comportamento la squadra c’è, ma dobbiamo crescere ancora in malizia ed esperienza. La classifica non la guardo, perché non siamo in difficoltà sul piano del gioco e della prestazione. Lo siamo sul piano dei risultati, ma ci stanno penalizzando oltre la realtà». Niente ansia per la vittoria che ancora manca: «Guardando il calendario potevamo avere almeno un punto in più. In queste quattro partite siamo rimasti comunque sempre in piedi, a testimonianza che stiamo lavorando bene. Dobbiamo rimanere sereni perché la strada è giusta, stiamo ponendo basi importanti e lo abbiamo fatto contro tante big. Ho voglia di vincere, ma non ho l’ansia della vittoria. Con l’Atalanta abbiamo pareggiato perché hanno messo in campo due giocatori fra i più forti a livello europeo. Serve equità nel giudizio».

Impossibile non spendere qualche parole per il rapporto di amicizia con il rivale di domani, Eusebio Di Francesco: «Un amico, quasi un fratello. Ci conosciamo da Empoli – racconta il tecnico viola – ci siamo ritrovati a Roma e siamo legati fortemente e da giovedì gli auguro il meglio. Sulla situazione della Samp non riesco a dare un giudizio. Mi dispiace che la tifoseria sia in difficoltà».

Quando gli viene chiesto come si batta la Sampdoria, Montella risponde così: «Dobbiamo fare il nostro gioco, secondo la nostra identità. Non mi aspetto una gara spettacolare, sarà una gara nel quale dovremo essere cinici. Se mi sento in discussione? Dalla società no, dalla stampa sì». Sarà anche una sfida nella sfida, tra due campioni come Fabio Quagliarella e Franck Ribery (fresco di recupero): «Per Quagliarella stravedo, l’ho voluto alla Samp ad oltre 34 anni. Per le sue qualità ha ottenuto meno di quello che avrebbe meritato. Su Ribery sapete già cosa penso», ha concluso.