Ramirez, fase di calo? Ma Giampaolo lo difende

Ramirez Sampdoria
© foto Valentina Martini

Ramirez, ieri pomeriggio contro l’Atalanta una prova sottotono: il tecnico Giampaolo lo difende da chi parla di involuzione

Sampdoria-Atalanta è stato un match dalle due facce: il primo tempo, esclusivamente a marca nerazzurra, ha visto i blucerchiati soffrire in difesa e arrivare molto sporadicamente dalle parti di Berisha; nella ripresa, invece, le cose sono cambiate, con i padroni di casa che hanno reagito mettendo alle corde la truppa di Gasperini e trovando tre gol in rapida successione per sigillare una straordinaria rimonta. Una gara, quella del Ferraris, che ha visto prestazioni buone e prestazioni meno buone: fra i top vanno certamente inseriti Linetty e Caprari, artefici di una rete a testa e fondamentali nel cambio di marcia della Samp nel secondo tempo. Fra i flop, invece, si potrebbe nominare soprattutto Gaston Ramirez, che non ha trovato idee vincenti per imbeccare gli attaccanti nei primi 45′, ma è sembrato anzi molto confusionario, perdendo la sfida a distanza con Ilicic.

L’uruguagio è stato poi sostituito all’intervallo da Giampaolo, ma l’allenatore blucerchiato ha sapientemente preferito, a fine gara, parlare dei meriti di Caprari nell’aver dato una svolta alla partita piuttosto che della poca incisività del numero 90. Anzi, il tecnico svizzero ha voluto difendere a spada tratta l’ex Middlesbrough: «Nello stretto, e oggi maggiormente perché era francobollato, Ramirez fa fatica, così come hanno fatto fatica Zapata e Torreira. Ho inserito Caprari perché cambiare un trequartista con un altro non aveva senso, e poi, nei 90′, tutte le squadre lasciano qualche spazio in più. Ma Gaston resta un giocatore straordinario». Insomma, Giampaolo non fa drammi per il calo di forma del trequartista nelle ultime due gare, attribuendo la colpa della prestazione sottotono di Ramirez all’asfissiante marcatura degli avversari nerazzurri. Già dalla prossima partita, però, i tifosi blucerchiati si aspettano che il numero 90 torni a deliziarli con le giocate di inizio campionato: la partita contro il Crotone, che si giocherà nuovamente a Marassi, potrebbe costituire la giusta occasione per ribadire l’imprescindibilità della propria presenza in campo, e per mettere a tacere quelle – poche – critiche che la prestazione opaca di ieri pomeriggio ha già sollevato.

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