Ranieri: «Stasera è mancato solo il gol. L’espulsione…»

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Sampdoria, Ranieri dopo la sconfitta con l’Atalanta: «Stasera mancato solo il gol. L’espulsione? Un altro arbitro mi sarebbe venuto a parlare»

L’orgoglio e l’abnegazione messi in campo non sono bastati stasera alla Sampdoria per strappare almeno un punto all’Atalanta. La squadra ha offerto una grande prestazione, ma le reti di Toloi e Muriel nell’ultimo quarto d’ora hanno vanificato tutto. Il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha commentato così la gara del “Gewiss Stadium” a Sky Sport.

PRESTAZIONE – «Abbiamo dato il massimo? Il massimo si dà quando riesci anche a far gol. L’abbiamo interpretata benissimo, nel primo tempo siamo ripartiti bene e pressato alto. Forse dovevamo essere più calmi nell’ultimo passaggio e più decisi nei corner: siamo stati pericolosi, ma non siamo mai arrivati al gol. Gasperini è stato costretto per la prima volta a mettersi a 4 dietro, non riusciva a capire come schierarsi e questo è già un onore per noi. Poi il calcio è fatto di dettagli, sembrava che non ci fosse il calcio d’angolo… poi è uscita una pennellata sul secondo palo. Complimenti a loro, non ce l’abbiamo fatta a rimontare».

ESPULSIONE – «Io partecipo molto, l’arbitro già ci aveva ammoniti entrambi. Un arbitro più esperto forse sarebbe venuto da me a chiedermi di stare calmo, al posto di darmi un altro giallo. Io mi sarei adeguato. Pazienza, anche questa la racconteremo ai nipoti».

ATALANTA – «Hanno una rosa notevole, ci sono dei campioni, basti pensare ai cambi che hanno fatto. Io mi auguro che vadano più avanti possibile in Champions league. E’ difficile che possa vincere lo Scudetto, ce ne sono tante lì davanti, ma in Champions con le partite secche è possibile qualsiasi cosa».

PORTE CHIUSE – «Noi siamo andati a Lecce in campo neutro, ma pensate come 20mila tifosi avrebbero soffiato dietro alla squadra. Mi auguro che più in là si possa fare qualcosa per loro, hanno riaperto i cinema e dovremmo perlomeno riaprire gli stadi agli abbonati. Distanziamoli, facciamo qualcosa, ma è veramente brutto giocare così».

LOTTA SALVEZZA – «Stiamo lottando per tirarci fuori dalle sabbie mobili fin dall’inizio – ricorda a tutti il mister -. E continueremo a lottare di qui alla fine. Sono però contento di come la squadra sta lavorando e si sta applicando».

CAMBI – «Ho pensato di dare continuità con quella mentalità che cerco di inculcare alla squadra: ecco spiegata la formazione».

UDINESE IN ARRIVO – «Abbiamo già la mente lì. Altra battaglia, ma con questo spirito ce la faremo».