Sampdoria-Benevento: tutto quello da sapere sugli avversari

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Sampdoria-Benevento: chi sono gli avversari della 1.a giornata di Serie A 2017-2018

Tutti i dati sono a sfavore del Benevento, ma per la Sampdoria sarà meglio non sottovalutare i primi avversari di stagione, che domani alle 20,45 faranno il proprio debutto in Serie A. La squadra di Marco Baroni è capace di compiere imprese che sembrano impossibili, come la cavalcata che in due anni l’ha portata a vincere sia il campionato di Lega Pro che quello di Serie B: e adesso, eccola qui, tra le grandi del calcio italiano. Seppur abbia iniziato col piede sbagliato questa stagione, con un pesante 4-0 dal Perugia e l’immediata eliminazione dalla Coppa Italia, il Benevento lo scorso anno è stato capace di intimorire tutti in Serie B, anche i club più blasonati: 65 punti collezionati, 56 gol segnati, 42 subiti, per poi dare il meglio nei playoff e ottenere una storica promozione.

In panchina siede Marco Baroni, tecnico scafato ma che ha sempre fatto fatica ad emergere ad alti livelli, conquistando le sue più grandi soddisfazioni personali con i settori giovanili. Dopo aver raggiunto i playoff due stagioni fa, alla guida del Novara, l’allenatore fiorentino ha trovato fortuna in Campania ed è riuscito finalmente a trionfare. Il suo modulo preferito è il 4-2-3-1, usato molto spesso anche l’anno scorso, ma non si fa problemi a variare su un 4-4-2 (che utilizzerà molto probabilmente al “Ferraris”) o su un 4-3-3 a seconda delle condizioni del momento. Piccola curiosità: Baroni, ad ottobre 2009 era stato chiamato a sostituire proprio Marco Giampaolo sulla panchina del Siena, ma l’esperienza si era conclusa dopo appena tre giornate, in cui aveva racimolato solamente un punto.

Il Benevento gioca insieme da un anno sotto la guida di Baroni e ha ormai assimilato le sue metodologie di gioco, perfezionando e oliando in meccanismi durante il ritiro di quest’estate. Tuttavia, i giallorossi hanno cambiato molto in questi ultimi mesi e si sono adeguati alla nuova importante sfida dandosi da fare sul mercato: la dirigenza ha saputo trasformare una rosa di medio-basso livello in una più attrezzata per la Serie A, acquistando giocatori di esperienza come Massimo Coda, Andrea Costa, Vid Belec, Gaetano Letizia, Marco D’Alessandro, ma anche investendo su giovani di buone prospettive come Danilo Cataldi o Raman Chibsah. Insomma, il Benevento si è rinforzato rispetto alla scorsa stagione e tenterà di dimostrarlo anche sul campo.

Baroni, come dichiarato in conferenza stampa, date le numerose assenze punterà molto sullo spirito di squadra e sul gioco corale, ma è inevitabile notare alcuni numeri che sono stati realizzati la scorsa stagione dai singoli. Fabio Ceravolo, fortunatamente (per la Sampdoria) non convocato, sarebbe stato certamente la spina nel fianco dei blucerchiati, data sua grande capacità realizzativa (20 gol in 39 presenze); tuttavia, a infastidire i difensori avversari ci penserà Massimo Coda, con un bel numero di reti alle spalle segnate con la maglia della Salernitana (16, senza contare gli 8 assist); pronto a far male ci sarà anche il classe ’96 George Puscas, attaccante scuola Inter risultato decisivo nei playoff (3 gol in 4 presenze, tra cui la rete che ha portato il Benevento in Serie A), mentre sarà necessario tenere d’occhio il numero 10 giallorosso, Amato Ciciretti, uomo-assist che l’anno scorso ha collezionato 12 passaggi vincenti per i compagni e 6 marcature.