Sampdoria-Crotone, gli Squali possono mordere: ecco come annullarli

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Sampdoria-Crotone, gli ospiti sanno come pungere: i blucerchiati dovranno far attenzione agli inserimenti dei centrocampisti e alle palle inattive

Sampdoria-Crotone potrebbe essere una partita speciale per i blucerchiati e per il tecnico Giampaolo: vincendo, infatti, la Samp eguaglierebbe il record di punti stabilito da Sinisa Mihajlovic nella stagione 2014/15, 17 in 9 giornate – con un gara ancora da giocare. Tutto dipenderà, soprattutto, dalla concentrazione che metteranno in campo Quagliarella e soci: se infatti, a livello di tasso tecnico, non c’è partita, saranno le motivazioni a fare la differenza, e lo dimostra egregiamente il risultato maturato lo scorso anno proprio a Genova, con i calabresi che, impegnati ancora nella volata-salvezza, vinsero contro una Samp molle e poco cattiva. Gli Squali, peraltro, anche se hanno cambiato molto quest’anno, possono contare su un impianto di gioco ben collaudato e su individualità alle quali i blucerchiati dovranno prestare particolare attenzione. Il Crotone sa insomma come pungere: vediamo allora quali potrebbero essere le situazioni di maggior pericolo per la retroguardia blucerchiata.

Anzitutto, il pacchetto arretrato doriano sarà chiamato ad una gara di grande sacrificio fisico: Simy e Trotta, infatti, sono clienti piuttosto scomodi da affrontare quando la contesa si porta sul corpo a corpo. Bravi nel difendere il pallone per far salire la squadra, i due centravanti rossoblù sono anche temibili colpitori di testa: in questo caso, la Samp dovrà stare molto attenta a non commettere falli ingenui intorno alla propria area, dato che una delle armi migliori del Crotone è costituita proprio dalle palle inattive, che possono essere sfruttate anche dai difensori come Ajeti, Martella, Ceccherini. Altri due aspetti ai quali andrà fatta attenzione sono poi gli inserimenti dei centrocampisti – addirittura dei terzini – e gli esterni di centrocampo.

Mandragora e Barberis, infatti, oltre a disporre di un piede ben educato per lanci lunghi e tiri dalla distanza, sono abili ad inserirsi in situazioni di cross laterali. La Samp, in tal senso, dovrà lavorare affinché non si ripeta nuovamente la situazione che ha portato Cristante a segnare il gol del provvisorio vantaggio per l’Atalanta domenica. Non solo i centrocampisti però: andranno tenuti d’occhio anche gli esterni bassi in questo senso, i quali, in determinati momenti della partita, si prendono licenze “alla Lucio”, portando palla: così è nato il gol di Martella contro il Torino, per esempio. Attenzione, poi, agli esterni alti, nella fattispecie Stoian da una parte e Rhoden dall’altra: entrambi veloci e bravi nel dribbling, potrebbero mettere in difficoltà Bereszynski da una parte e Strinic dall’altra, se lasciati liberi di puntarli. Ancora una volta, importante sarà il lavoro di raddoppio delle due mezz’ali, Praet e – presumibilmente – Barreto. Restando concentrati per tutti i 90′ e facendo attenzione a queste situazioni, i blucerchiati avranno poi la possibilità di presentarsi dalle parti di Cordaz per far male agli ospiti. Anche perché la possibilità di disputare un campionato di livello passa anche e soprattutto dalla capacità di non sbagliare partite come questa.

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