Sampdoria-Hellas Verona, Pradè: «Murru sta crescendo, dispiace per Alvarez»

Sampdoria-Hellas Verona, Pradè si complimenta: «41 punti a febbraio tanta roba, bravi tutti. Dispiace per come venga visto Alvarez, con Strinic situazione chiara fin da subito»

Altri tre punti in saccoccia per la Sampdoria, che oggi pomeriggio tra le mura del “Ferraris” ha battuto per 2-0 l’Hellas Verona. Intervenuto nel post-partita in mixed zone, il dirigente blucerchiato Daniele Pradè ha commentato così la vittoria: «Che bella settimana. Vincere questa partita era importantissimo, in caso contrario ti saresti portato addosso rammarico e una situazione negativa. La gara non si era messa nel migliore dei modi: quando hai tante occasioni e non fai gol, alla fine puoi essere punito. Fortunatamente siamo rimasti sul pezzo, sono tre punti importanti. Ora arriviamo a tre gare fondamentali per il nostro cammino nel migliore dei modi».

Tanti investimenti in giovani interessanti, ma oggi i gol sono arrivati da due “vecchietti”: «I vecchietti sono quelli che crescono i giovani e che danno l’esempio. Barreto e Quagliarella in settimana danno tanto a loro: su questo mi voglio soffermare anche su Alvarez, che stimo tantissimo sia come calciatore che come uomo. Aumenta notevolmente la qualità del nostro lavoro, e mi dispiace che il nostro pubblico non lo veda come un giocatore importante, perché lo è. Per il rinnovo di Barreto c’è una trattativa – conferma Pradè – stiamo parlando con il suo agente: essendo un professionista, sa che più rende e meglio è per lui».

Domenica prossima la Sampdoria sarà chiamata ad affrontare il Milan, in piena ripresa: «Arriviamo consapevoli della nostra forza, con rispetto ma senza paura. Giocheremo a testa alta, come fa la Sampdoria su ogni campo: l’importante è che i diffidati non siano stati ammoniti. Ce la andremo a giocare, ma oggi ci godiamo la vittoria, riposiamo e poi martedì si riprende. Noi giochiamo per noi e lo facciamo nella partita, poi a quello che succederà, Europa o non Europa, non ci voglio neanche pensare. Il Milan sta facendo grandi cose, vuole dire che hanno trovato una quadra e l’allenatore il modo giusto per stimolare i giocatori. 41 punti a febbraio? Tanta roba, quindi complimenti al mister e complimenti ai ragazzi. Contento il presidente, contenti i tifosi, contenti i giocatori, contenti i dirigenti, contenta la città: andiamo a giocarcele tutte».

Aver trattenuto Caprari, per cui erano arrivate allettanti offerte nel mese di gennaio, si sta rivelando una mossa azzeccata: «Ha fatto uno sforzo il presidente a non venderlo, ci torna utile e l’abbiamo tenuto. Gianluca è forte, quando farà un salto di autostima diventerà da grandissima squadra, anche se la Sampdoria è già un grande club storico. Voci sull’addio di Giampaolo? Ci gratificano e basta, l’impressione è che stiamo tanto bene insieme e che si continui insieme, ma ci gratifica che ci siano interessi da altre squadre, altrimenti non avremmo fatto bene il nostro lavoro». Da qualche settimana, Murru sta stupendo per le prestazioni offerte: «Oggi fatto un’altra grande gara, sta crescendo e sta risparmiando un po’ di forza fisica brutale che lui ha per mettere intelligenza in situazioni tattiche. Sta facendo bene e siamo molto contenti di lui. Strinic? Situazione chiarissima fin dall’inizio, è venuto qui sapendo che sarebbe rimasto 10 mesi e anche noi certamente faremo una proposta per lui. E’ un professionista serio e noi non abbiamo nessuna preclusione verso di lui, darà il massimo fino alla fine».

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