Sampdoria, Kownacki non basta: il punto sull’attacco blucerchiato

Sampdoria Kownacki
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Sampdoria, la cessione di Muriel rende necessario un intervento sul mercato; preso Kownacki, ci sarà poi bisogno di un ulteriore innesto: le possibilità

L’attacco della Sampdoria versione 2016/17, in vista della stagione che prenderà il via fra circa un mese e mezzo, sarà quasi del tutto smantellato. Se lo scorso anno, infatti, mister Giampaolo iniziò il campionato con Muriel e Quagliarella attaccanti titolari e Schick e Budimir in qualità di seconde scelte, in questo momento al mister di Bellinzona rimane solamente il numero 27. Schick, infatti, è ormai da considerarsi un giocatore della Juventus, per Muriel è arrivata ieri sera l’ufficialità dell’acquisto – subordinato al passaggio delle visite mediche – da parte del Siviglia, mentre Budimir è tornato a Crotone. A coprire parzialmente il buco nero generatosi dalle cessioni in avanti – soprattutto quelle del ceco e colombiano – è arrivato Gianluca Caprari, lo scorso anno a Pescara ma approdato in blucerchiato nell’ambito dell’operazione che ha portato Skriniar all’Inter. Ad occupare un terzo slot in attacco dovrebbe poi essere Dawid Kownacki, il cui acquisto dal Lech Poznan sarà ufficializzato in settimana. La cessione di Muriel, però, ha sparigliato le carte: se per Budimir e Schick si era infatti quasi certi di una partenza – per motivi diversi, va da sé – il colombiano non era scontato potesse partire. Come lo sostituirà dunque la Samp?

Andiamo allora a vedere le possibili soluzioni per l’attacco. E’ indubbio che, grazie al bottino che la società incasserà dalla cessione del colombiano, le potenzialità economiche in sede di mercato aumenteranno, permettendo così ai blucerchiati di investire una cifra importante. I sogni – costosi -, in questo senso, si chiamano Vietto e Luan. Due operazioni difficili, che prevederebbero un esborso economico molto alto per i parametri della Sampdoria. Sognare, comunque, è lecito, e specialmente nel caso dell’attaccante dell’Atletico Madrid un tentativo serio sarà fatto. Anche perché è vero che è arrivato Caprari, ma un secondo attaccante veloce e abile palla al piede sarebbe perfetto per completare l’attacco, considerate le caratteristiche ben differenti di Quagliarella e Kownacki, più lenti e statici. Ecco allora perdere consistenza, se la politica dettata da mister Giampaolo dovesse essere questa, il nome di Diego Falcinelli, seguito a giugno, che sembrerebbe rappresentare una tipologia di giocatore di cui la Samp – sempre che l’acquisto del polacco classe ’97 vada a buon fine – non avrebbe bisogno. Salirebbero invece, per lo stesso motivo, le quotazioni di Eder, anche se va verificata la volontà dell’Inter – come quella del giocatore – a dare il via libera al trasferimento. Sorprese e nomi nuovi a parte, ci sarebbe poi infine una soluzione interna: Bonazzoli e Ponce, tornati dai rispettivi prestiti a Lugano e Brescia, verranno valutati in ritiro. Difficile pensare che il ruolo di quarta punta possa essere occupato da uno dei due, ma mister Giampaolo ha già dimostrato di avere occhio lungo con i giovani, e chissà che questa non possa essere anche per loro l’occasione per affermarsi finalmente anche ad alti livelli.

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