Sampdoria, la tua forza è stata la coerenza: accontentato Giampaolo

Sampdoria Pradè
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La Sampdoria ha mantenuto la parola data a inizio mercato: nessun big è stato ceduto, ora la palla passa a Giampaolo

La frase che da inizio mercato tutti gli uomini deputati al mercato della Sampdoria hanno ripetuto come un mantra è sempre stata che nessun big avrebbe lasciato Genova a gennaio, ma che anzi la finestra invernale delle trattative sarebbe stata utile solo per mandare a giocare i calciatori che meno avevano visto il campo in questa prima parte di stagione. Detto fatto: la Sampdoria, in questa sessione di calciomercato, ha trattenuto tutti i gioielli, ha respinto l’importante offerta del Napoli per Caprari e ha mantenuto la rosa integra per la gioia del tecnico doriano Giampaolo, un allenatore abituato a lavorare con giocatori che ben conoscono i suoi metodi di lavoro.

Non ci si può esimere dunque dal fare un plauso alla società di Corte Lambruschini e agli uomini che ne hanno diretto le trattative, perché mantenere la parola data, in un ambiente, come quello del calciomercato, nel quale tutto è liquido e mutevole e tutto ha un prezzo, non è mai un fatto da dare per scontato. Non era scontato per esempio che Caprari non partisse a fronte dell’offerta partenopea, che avrebbe permesso una buona plusvalenza a fronte delle poche apparizioni in campo del numero 9.

E invece, l’area tecnica ha consegnato, a fine mercato, una rosa semplicemente “ripulita” dalle scorie, alleggerita nel numero, a Giampaolo. La vicenda Puggioni, naturalmente, è un caso a parte: qui si è trattato di una scelta professionale, giustamente compiuta da un giocatore che è andato a giocare le ultime stagioni della sua carriera, e che comunque la Samp ha sostituito con Belec. Giampaolo si ritrova così, a inizio febbraio, una rosa filtrata, depurata dai giocatori che non avrebbero potuto dare un contributo rilevante, e confermata in blocco nei suoi elementi fondamentali. Difficile chiedere a questa società di più: è forse proprio questo il passo più concreto, al di là degli acquisti estivi, che la dirigenza blucerchiata abbia compiuto per lastricare la strada della Sampdoria verso l’Europa.