Il Sassuolo sa far male: Sampdoria, così puoi imbavagliare i neroverdi

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Sampdoria, il Sassuolo ha le caratteristiche per fare male: sono principalmente due le situazioni da tenere d’occhio contro i neroverdi

Vincere contro il Sassuolo, domenica pomeriggio, è per la Sampdoria un imperativo: dopo le sconfitte con Bologna e Lazio e il pareggio-beffa rimediato a Cagliari, centrare nuovamente i tre punti è d’obbligo per la truppa di Giampaolo, che in questo mese privo di successi ha visto ridursi drasticamente il vantaggio accumulato nelle precedenti giornate sulle inseguitrici. Per cercare di vincere il match contro i neroverdi, però, non sarà fondamentale svolgere bene solo la fase offensiva: gli emiliani sanno infatti essere una squadra molto pericolosa e Iachini può disporre di più frecce per il suo arco, frecce che peraltro alla Sampdoria in passato hanno già fatto male più di una volta. Vediamo dunque quali sono i pericoli principali rappresentati dall’undici neroverde.

Anzitutto, naturalmente, il tridente offensivo: Politano a sinistra e Berardi a destra, nonché Ragusa che partirà dalla panchina, garantiscono imprevedibilità, velocità e dribbling. Sarà cura di Beresynski da una parte e di Strinic dall’altra prendersi cura dei dirimpettai ospiti, ma fondamentale sarà il lavoro di copertura dei centrocampisti, Praet da una parte e Barreto – o Verre –  dall’altra. Le due mezz’ali dovranno costantemente scalare e raddoppiare per non lasciare i terzini blucerchiati ad affrontare pericolosi uno contro uno. La punta centrale sarà Falcinelli: l’ex bomber del Crotone non sta riuscendo a replicare la grande stagione dello scorso anno in Calabria ma resta un pericolo costante: sarà cura di Ferrari e Silvestre annullarne le velleità offensive. Grandissima attenzione andrà poi riservata ai calci da fermo: il Sassuolo può disporre di ottimi saltatori come Falcinelli stesso, Acerbi, Missiroli, Goldaniga, Peluso. Più di una volta i neroverdi hanno sbloccato il risultato grazie a calci d’angolo o punizioni laterali: dovrà dunque essere brava la Sampdoria a concedere meno occasioni possibile di saltare agli avversari.