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Il comico nerazzurro: «Non temo Orsato. Tifassi Sampdoria penserei questo»

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Enrico Bertolino, comico e grande tifoso dell’Inter, ha parlato della designazione di Orsato per la sfida con la Sampdoria: le sue dichiarazioni

Il comico tifoso nerazzurro, Enrico Bertolino, ha parlato della prossima gara di Serie A tra Sampdoria e Inter, soffermandosi sulla discussa designazione di Daniele Orsato, su Antonio Candreva e non solo. Le sue dichiarazioni a La Repubblica.

ORSATO E ARBITRI«Una designazione che ci sta. Perché tanto gli arbitri possono capitarti sempre, un po’ come le disgrazie. Scherzo, eh. Non mi piacciono i sospetti, rovinano il gusto del calcio. Le giornate storte arrivano per tutti. Oddio, per alcuni arbitri con l’Inter abbastanza frequentemente. Ma, insomma, se non ti va bene il sistema, contesti il ruolo, non la persona, che poi in tre anni può essere invecchiata e maturata. Come il Recioto che diventa Amarone. O l’amarezza che diventa felicità».

SAMPDORIA«Se fossi doriano penserei ‘ripetiamo la partita dello scorso campionato e battiamoli’. E poi spererei in un’altra grande prestazione di Candreva, un ex che ci ha fatto molto male. Orsato si è scelto un mestiere come il ginecologo: deve fare molta attenzione a quello che fa. Poi adesso non ti dico, col Var che ti citofona nell’auricolare, il quarto uomo che scuote la testa, il guardalinee che ti manda una vibrazione al polso, ci manca solo la discomusic nelle orecchie e il delirio è completo».

INTER«Da parte mia c’è molta, molta fiducia per la direzione tecnica di Simone Inzaghi. Come tutti gli interisti ero un po’ scettico, all’inizio. Sai, mica facile prendere il posto di Antonio Conte. E invece i calciatori con cui parlo mi dicono che sa gestire benissimo lo spogliatoio: è stato perfetto nel momento in cui l’uomo guida, Lukaku, ci ha salutato e la società non si è dimostrata solida. Per fortuna che c’è lui e per fortuna che c’è Marotta che si merita, in vita, un monumento interista».