UEFA, niente ultimatum: per i campionati serve più tempo

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Slitta a metà giugno il termine per comunicare alla UEFA il piano per la ripartenza del campionato di Serie A

Il termine del 25 maggio, data entro cui la Serie A e le altre Federazioni avrebbero dovuto comunicare il loro piano per la ripresa, non sarà più vincolante. È slittata infatti la riunione dell’UEFA, dal 27 maggio al 17 giugno, e per questo motivo le leghe avranno ancora un po’ di tempo per dare il responso definitivo.

«La UEFA ha annunciato oggi che la prossima riunione del suo Comitato Esecutivo, originariamente prevista per il 27 maggio, è stata rinviata al 17 giugno 2020, a causa dell’esistenza di alcuni punti aperti rimanenti riguardanti un piccolo numero di sedi proposte per la riorganizzazione di UEFA EURO 2020 il prossimo anno», si legge nel comunicato. In realtà la decisione è scaturita dalla presa di coscienza che molte Federazioni non hanno ancora idee chiare sulla ripartenza.