30 anni e non sentirli: 1986, la Samp ferma la Juventus

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In attesa che si alzi il sipario sulla partita che vedrà la Sampdoria affrontare l’Udinese alla ricerca degli ultimi punti che la dividono dalla salvezza, torniamo al 1985/1986 e ai blucerchiati di Bersellini.

Mancano solo tre gare alla fine del campionato: la prima contro la Juventus, poi la trasferta a Napoli, infine la chiusura casalinga contro l’Inter. Il 13 aprile, ore 15:00, si alza il sipario a Marassi dove i blucerchiati scendono in campo contro i bianconeri di Trapattoni. L’Udinese è a 22 punti, Pisa a 23 punti con l’Avellino a sole due lunghezze dalla Sampdoria a 25, in palio ci sono ancora sei punti a disposizione.

Bersellini schiera lo stesso undici sceso in campo contro il Como, nella partita prima della trasferta di Roma, ad eccezione del solo Pino Lorenzo sostituito da Scanziani: Bordon tra i pali, mannini, Paganini, Pari e Vierchowod; Pellegrini Scanziani Souness, Francis, Salsano e Vialli. In panchina pronto a subentrare c’è Roberto Mancini. La Juventus, che all’andata aveva vinto 1-0 grazie al gol di Platini, scende in campo riproponendo proprio il francese assieme a Laudrup, riconfermati Mandredonia, Mauro, Favero, Serena, Brio e Bonini, spazio a Scirea unico elemento nuovo rispetto alla partita giocata a Torino.

La Sampdoria davanti al pubblico di casa cerca di portarsi in vantaggio più volte, ma è una partita che si gioca molto a centrocampo, la Juventus sembra meno pericolosa dell’andata e i blucerchiati la contengono bene. È una partita sostanzialmente corretta, ci sarà solo un ammonito al termine del match che finirà sul cartellino di Lanese di Messina, il bianconero Manfredonia. Passano i minuti, si va all’intervallo ma il risultato non si schioda minimamente dallo zero a zero e così si chiuderà dopo il triplice fischio finale: Mancini subentra a Vialli a cinque minuti dalla fine, Bersellini si porta a casa un punto. Nel frattempo sui campi paralleli sono maturati questi risultati: Avellino vince contro la Fiorentina e si porta ad un punto dai blucerchiati, vince anche l’Udinese contro l’Atalanta e si accoda a due punti dalla Samp, Pisa e Lecce perdono rimanendo ferme nelle zone calde mentre il Bari  vince e si porta più vicino alla squadra toscana: Sampdoria 26, Avellino 25, Udinese 24, Pisa 22, Bari 21 Lecce 12.

La situazione è ancora caldissima per la Sampdoria di Bersellini alla quale serve solo un punto nella prossima giornata (risultati sui campi paralleli per salvarsi) ma il prossimo avversario non è proprio alla portata: il Napoli in corsa per il terzo posto, ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta.

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