Alvarez: «La Samp mi è sempre piaciuta, Correa ha grande potenziale»

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Sono passati quasi 2 mesi dall’arrivo di Ricky Alvarez alla Sampdoria: prima un periodo di prova a Bogliasco, dove Vincenzo Montella ha potuto testare le condizioni fisiche del giocatore che erano il grosso dubbio sul colpo blucerchiato, poi l’ok e il tesseramento. Ci è voluto un po’ per vederlo in campo, ma partita dopo partita il tecnico di Pomigliano d’Arco ne ha aumentato gradualmente il minutaggio, fino alla ormai promozione fra i titolari, dove il rendimento è di tutto rispetto e i risultati, ultimo la bella vittoria sul Frosinone, sono lì a dimostrarlo.

Intervistato da La Repubblica il centrocampista argentino ha raccontato del suo approdo alla Samp e del suo immediato ambientamento in questa nuova realtà: «Il mister vuole sempre giocare un bel calcio offensivo: da un paio di partite stiamo facendo bene e col modulo col doppio trequartista mi trovo alla grandeIn questo modo teniamo tantissimo la palla, l’abbiamo fatto contro due avversari diversissimi come Inter e Frosinone, ora però dobbiamo essere molto più cattivi quando arriviamo davanti alla porta. L’arrivo alla Samp? erano arrivate diverse richieste, ma la Samp mi è sempre piaciuta in modo particolare ed è stata l’occasione per tornare in Serie A, per me il top anche rispetto a Germania, Spagna e Inghilterra. Correa? È un bravissimo ragazzo, umile ma già forte, e con grandissime potenzialità».

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