Damato, dopo 365 giorni di nuovo contro l’Atalanta

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Trecentosessantacinque giorni dopo, o quasi, Damato torna ad essere il fischietto incaricato di dirimere le controversie in Sampdoria – Atalanta.

Quest’anno il fischietto di Barletta sembra abbonato alle gare della Lazio: ottavi e quarti di Tim Cup, la partita contro il Milan e quella contro il Napoli sono state da lui arbitrate. Sia Atalanta che Sampdoria non lo hanno avuto come direttore di gara in questa stagione.

E allora facciamo il salto indietro di 365 giorni per vedere come andò con gli orobici e i blucerchiati. Innanzitutto fu la Sampdoria a vincere il match, con il risultato di 2-1: dopo essere andata in svantaggio a causa del gol di Stendardo al quarto d’ora del primo tempo, la squadra di Mihajlovic rimonta nella seconda frazione di gioco grazie ai gol di Muriel e di Okaka.
Antonino Damato si conferma essere arbitro che predilige lasciar giocare nel primo tempo e ammonire nel secondo, salvo chiaramente casi epocali. Nel match contro l’Atalanta estrasse il giallo ai danni di Regini nel primo tempo, poi tre all’indirizzo della Sampdoria, rispettivamente a Viviano, Eto’o, Okaka nel secondo tempo. Solo due invece ai danni di nerazzurri, per Stendaro e D’Alessandro.

Nel 2014/2015 sempre Damato fu designato per il Derby della Lanterna, la tradizione negativa con lui come direttore di gara viene spezzata dalla vittoria della Sampdoria. Anche in questo caso Damato commina una sola ammonizione nel primo tempo ai danni di Matias Silvestre, poi estrae altri 6 cartellini (tre per parte) ai danni di Burdisso, Pinilla e Sturaro per il Genoa, Eder, Okaka e Obiang per la Sampdoria.

Altri precedenti, nel campionato 2013/2014: Torino – Sampdoria 0-2, con sei gialli estratti e Fiorentina – Sampdoria 2-1 con 4 gialli e un rigore concesso alla squadra viola.

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