Donadoni: «Dobbiamo reagire fin dalla partita contro la Sampdoria»

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Mister Donadoni, intervenuto nel post partita di Bologna-Milan commenta il match perso in doppio vantaggio numerico sul campo per un gol di scarto

Dopo il record negativo di aver perso la partita contro il Napoli subendo ben sette gol, arriva un altro record negativo perdere con un solo gol di scarto, a pochi minuti dalla fine, giocando in 9 contro 11. Donadoni non riesce a centrare la vittoria contro il Milan che gioca con due uomini in meno, è Deulofeu a creare un’azione pazzesca che manda in gol Pasalic. Al termine della gara giocata al Dall’Ara un Donadoni decisamente affranto e allo stesso tempo arrabbiato si presenta ai microfoni di SkySport per commentare la gara, assurda, a cui ha assistito: «Questa è una sconfitta che brucia perchè venivamo dalla batosta contro il Napoli: avevamo voglia, desidero di riscatto per il nostro pubblico che malgrado i risultati ha continuato ad applaudire la squadra. Abbiamo il cuore spezzato per aver dato una delusione grande alla nostra gente, ma i ragazzi volevano vincerla questa partita. È venuto fuori qualcosa che non potevamo immaginarci, ora conta l’uomo, bisogna saper reagire e comportarsi nella maniera corretta. Dovremo reagire e aiutarci tra di noi per superare il momento, è il peggiore della stagione ma deve insegnarci qualcosa. Dobbiamo aver rispetto della professione e già da domenica contro la Sampdoria cercare il riscatto. Il Bologna non si sta sfaldando, il Milan ha fatto la sua partita e noi dovevamo essere bravi a muovere la palla, andare dentro con convinzione invece abbiamo subito dei contropiede assurdi. Qualche occasione per noi c’è stata, ma ora abbiamo poco da recriminare, c’è solo da fare mea culpa, devo assumermi le mie responsabilità perchè il primo colpevole sono io. Abbiamo bisogno di ritrovare stimoli e il gusto di riscattare quello che non è venuto fuori in queste due partite. Oggi siamo stati poco lucidi, non abbiamo mai avuto un uomo in marcatura e uno in appoggio, eravamo sempre uomo contro uomo e contro il Milan questo può rappresentare un problema. Bisogna essere bravi a distribuirsi in fase difensiva per evitare queste ripartenze, questo ti mette addosso una certa agitazione che ti impedisce poi di ragionare e ti fa commettere errori. Dobbiamo cercare di stare tranquilli, non andare piano, accelerare come fanno gli altri».

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