Ferrero: «Montella tornerà grande, Osti rimane. Parleremo a Cassano»

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Ecco la seconda parte dell’intervista de La Repubblica (qui trovate la prima) al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero.

Ai taccuini del quotidiano, il patron blucerchiato annulla le ormai remote possibilità di addio da parte di Vincenzo Montella. Nonostante i risultati ottenuti in questi mesi, il tecnico non rischia il posto: «Per me Montella è un valore aggiunto alla Sampdoria. Lo seguo e lo conosco da molti anni e, se lo conosco bene, nella prossima stagione con un po’ di fortuna vedremo il grande Montella. Nessuno si aspettava una stagione un po’ bizzarra, faremo tesoro dei nostri errori, se errori ci sono stati. Se non fossimo stati convinti – spiega – non lo avremmo mai tenuto e Montella è un uomo del sud, di orgoglio. Alla Samp da non gradito non ci sarebbe manco stato, non è mica uno attaccato ai soldi».

Dopo un periodi di atriti fra lo stesso tecnico e il ds Carlo Osti, scaturiti dalle famose dichiarazioni post-Derby, ora i rapporti sembrano tornati alla normalità: «Se avessi cambiato Montella e Osti ora non saremmo qui – spiega – tutti a lavorare per il bene della Sampdoria. Diciamo che ci siamo “annusati”, ci siamo capiti e tutti insieme vogliamo una bella Samp. Montella tornerà a ottenere grandi risultati e Osti continuerà a essere il nostro fuoriclasse del mercato. Trasformo quello che dite sempre voi, squadra che appassiona non si cambia!».

Ferrero smentisce che ci possa essere stato il rischio di un allontamento anche dell’avvocato Antonio Romei, suo braccio destro: «Per me Antonio Romei non è solo un grande avvocato, è un fratello minore, quindi non c’è Samp senza ‘Fer-romei’! Guardate che cosa stiamo facendo per il settore giovanile, con le società affiliate in Italia e presto anche all’estero, per la nuova residenza dei ragazzi, per il rifacimento del Comunale. Sono tutte sue idee». 

Un’altra questione da gestire è quella legata ad Antonio Cassano, che non è più disposto a vedere le partite dalla panchina e, se l’anno prossimo rimarrà, vorrà essere protagonista: «Gli parleremo – conclude – e troveremo la soluzione migliore. Per tutti, per lui e per la Sampdoria».

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