Media spettatori: leggero calo per la Samp, ma è 7°

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Cosa sarebbe il calcio senza tifosi, senza quella parte fondamentale che anima l’ambiente, che fa da termometro e spesso fa anche da specchio per le società, qualche volta in negativo ma spesso in maniera positiva, con iniziative e coreografie veramente bellissime.

Il campionato 2015/16 sta volgendo al termine, la stagione è ormai in fase conclusiva ma è ancora tutto apertissimo: la Juventus non ha ancora in ghiaccio lo scudetto, il Napoli è a 3 punti dai bianconeri e risponde colpo su colpo in attesa di un passo falso degli uomini di Allegri, che però sembrano inossidabili e continuano a infilare vittorie su vittorie. Tutto da definire anche per quanto riguarda le posizioni europee e quelle meno nobili, dove la lotta salvezza incalza e il Carpi ha riaperto tutto con la vittoria di Verona. Le prossime 8 giornate saranno assolutamente decisive, ma c’è una certezza: gli stadi in Serie A difficilmente fanno il pienone. 

Caro prezzi, impianti fatiscenti, ambiente poco adatto alle famiglie e le sempre condannate televisioni – che reggono per quasi il 60% tutto il gioco – sono le cause principali di questa leggera ma continua disaffezione delle tifoserie, che popolano sempre meno gli impianti. I dati di questa stagione relativi alla media spettatori mostrano un calo in buona parte delle squadre di Serie A: non è esente la Sampdoria, che rispetto alla scorsa stagione però limita tantissimo i danni con appena 195 spettatori in meno di media e un pregevolissimo dato complessivo di 21550 spettatori a partita. Questo risultato è comunque il settimo totale per presenze medie in tutta la Serie A.

In trend positivo l’altra squadra cittadina, il Genoa, che ha avuto un aumento di circa 1053 spettatori a partita complice l’ottima stagione scorsa terminata al sesto posto. La tifoseria rossoblù però paga sulle presenze medie che si attestano sulle 21098 unità, quasi 400 in meno rispetto a quella blucerchiata.

Meglio della Samp per presenze medie solo Inter, Napoli, Juventus, Milan, Roma e Fiorentina, ma solo azzurri e nerazzurri hanno avuto un aumento di presenze allo stadio: per la società milanese miglior tasso di aumento con quasi 8000 tifosi in più a partita, per il Napoli invece dato intorno ai 6500. Calo invece per le altre, in particolare Roma e Fiorentina che perdono 5800 tifosi a partita l’una e 1800 l’altra. Perdite minori per Juventus e Milan con rispettivamente 411 e 798 tifosi in media a partita. Peggior calo invece per la Lazio, al centro di una disputa fra presidenza e tifoseria: sono ben 14.195 i tifosi in meno di media e un dato complessivo di 20228 presenze.

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