Primavera: la partita si chiude 1-1. Tommasini: «Il merito è di tutta la squadra per averci creduto»

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Si è appena concluso 1-1 il  match tra Juventus e Sampdoria primavera, valido per la ventesima giornata del Campionato Primavera Tim “Giacinto Facchetti”. 

La partita si apre con una bella azione blucerchiata: al 7′ Ponce burla il proprio marcatore al limite dell’area ma il tiro, debole, si conclude a fil di palo. La Juventus ci prova al 21′ con una punizione di Clemenza da posizione interessante ma Massolo è attento e bravo a deviare in calcio d’angolo. Al 32′ clamorosa occasione bianconera con Kastanos (uno dei migliori oggi) che sbaglia completamente il colpo di testa solo dinnanzi a Massolo; sugli sviluppi della stessa azione il trequartista si fa ammonire per fallo di frustrazione da dietro. Al 43′ nuovo tentativo di Kastanos al limite dell’area: la conclusione è insidiosa grazie anche a una deviazione della difesa sampdoriana ma Massolo copre bene e devia in calcio d’angolo. La prima frazione si conclude al 45′ senza recupero.

Secondo tempo che si apre sulla falsariga del primo, anche perchè il credo tattico delle squadre viene mantenuto invariato dai rispettivi allenatori. Al 47′ la panchina della Juve chiede a gran voce un rigore per un intervento sospetto nell’area blucerchiata. Quattro minuti più tardi Ponce sbaglia l’incornata e spedisce sul fondo al termine di una buona azione corale. Al 57′ tiro potente di Kastanos sulla linea dell’area ma la conclusione viene deviata: ne esce un pallonetto abbastanza casuale che termina di pochissimo alto sopra la traversa. Nell’ultimo terzo di gara la Juve cresce ma manca continuamente la fiammata vincente negli ultimi metri di campo, grazie anche a un’ottima Sampdoria, impeccabile in fase difensiva. Al 72′ arriva la rete bianconera grazie a una cannonata dal limite di Kastanos che coglie alla sprovisto un incolpevole Massolo. Un minuto dopo la Sampdoria risponde con una rete-lampo: uomo a terra bianconero, l’arbitro non ferma il gioco, e così Tommasini raccoglie il pallone, salta il raddoppio di marcatura e batte il portiere juventino. All’85’ incredibile errore bianconero con Lirola che conclude al volo sottoporta ma spedisce a lato. Nei minuti di recupero c’è ancora il tempo per l’espulsione di Favilli per somma di ammonizioni (la seconda per simulazione) ma il match si conclude 1-1.

Una grande Sampdoria quella vista oggi a Vinovo, certamente attendista ma perfetta nel neutralizzare egregiamente gran parte delle occasioni bianconere. La Juventus ha pagato forse un po’ di mancanza di cattiveria sottoporta e di concentrazione in difesa. Con questo pareggio la Sampdoria diviene la prima squadra a uscire imbattuta dalla trasferta piemontese, confermando l’ottimo periodo di forma e di meritare forse una posizione migliore di quella attualmente occupata. Tommasini si conferma l’uomo della provvidenza per mister Pedone: il suo ingresso in campo ha inciso tantissimo sulla partita e sul risultato, proprio come era successo due settimane fa con la Fiorentina.

 

Proprio Tommasini, simbolo della rimonta blucerchiata, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia a fine partita: «Siamo stati bravi e abbiamo retto bene la partita soprattutto a livello fisico. Con Ponce mi trovo molto bene, ma il merito è di tutta la squadra per averci creduto. Abbiamo dimostrato di poter giocare bene e di poter ancora raggiungere i playoff. »

 

 

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