Torreira: «Sampdoria, la concorrenza non mi spaventa»

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Lucas Torreira è diventato un giocatore importante per la Sampdoria nei primi giorni di ritiro, nella sfida col Chievo ha entusiasmato i tifosi del Doria per la grinta e la tenacia, figlie di quella “garra charrùa” tipica degli uruguaiani. Stando a Torreira sarebbe un guaio se non la sentisse, visto che la garra in Uruguay se la portano dietro dalle giovanili. Proprio il carattere compensa il fisico minuto di Torreira, alto 1,65 m, ma il sudamericano ammette che la statura non è mai stata un problema e adesso nonostante tutto può coronare il suo sogno di giocare in Serie A. Con la cultura del lavoro e la disponibilità al sacrificio, prosegue Torreira, si possono raggiungere i propri obiettivi.

A Pescara era arrivato come seconda punta, ma lo hanno spostato a mediano e lui dice di trovarsi benissimo in quel ruolo. Lo hanno accostato a Verratti e a Pizarro ma Torreira vorrebbe avere le qualità del suo ex compagno pescarese Gaston Brugman, con cui è rimasto in ottimi rapporti, anche se il paragone con Verratti riempie di orgoglio l’uruguaiano. A Torreira il compito di far girare il centrocampo della Sampdoria, un po’ in difficoltà in questo momento per via del mercato, ma il giovane mediano dice di essere tranquillo e di non aver paura della concorrenza. Nell’intervista a Il Secolo XIX Torreira conclude dicendo di esser diventato l’organizzatore dei “gruppi del mate” nel Doria, un modo come un altro per far gruppo tra sudamericani e non.

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