Ansaldo sulla cessione: «Siamo all’ultimo capitolo della presidenza Ferrero»

Ferrero Sampdoria
© foto Valentina Martini

L’ambasciatore della Sampdoria in Oriente, Ansaldo, commenta le voci sulla cessione: «Il gestaccio di Ferrero domenica è segno della rottura con i tifosi»

L’ambasciatore della Sampdoria in Oriente, Marco Ansaldo, è intervenuto in collegamento telefonico durante la trasmissione “Gradinata Sud”, in onda su Primocanale. Fra i tanti temi affrontati da Ansaldo c’è stato anche quello, molto caldo in questi giorni, della cessione; secondo l’ambasciatore doriano il passaggio di proprietà sarebbe ormai una necessità soprattutto per la progressiva consunzione del rapporto fra il presidente Massimo Ferrero e i tifosi. Chiare, in questo senso, le sue parole: «Ci troviamo nella fase finale di questi cinque anni di presidenza, una fase molto critica, ma che può essere anche molto interessante per il futuro. Penso che i rapporti tra Presidente e tifoseria siano giunti ai minimi termini, il gestaccio di domenica scorsa è segno di una rottura ormai incolmabile. Siamo all’ultimo capitolo di una storia».

A contendersi il posto di Ferrero sono in questo momento Gianluca Vialli, che ha appena presentato la propria controfferta, e la cordata araba, nascostasi fino ad oggi dietro Aquilor Capital e sogno di molti tifosi blucerchiati , soprattutto per le grandi potenzialità economiche: «Mi sembra un’ipotesi affascinante, di grande prospettiva. Probabilmente è una delle piste più forti, anche perché mi sembra da quello che si capisce dalle voci che il gruppo Vialli, che piace molto ai tifosi, sia indietro nell’offerta e le due ipotesi in campo mi sembrano al momento imparagonabili. Che la Sampdoria possa finire in mani finora mai avute in Italia – la sua conclusione – mi sembra un’ipotesi plausibile».