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Editoriale

Inizio shock e finale thrilling: l’operazione salvezza della Sampdoria si decide nel mezzo

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È ufficialmente iniziata l’operazione salvezza della Sampdoria: l’analisi del calendario blucerchiato per la stagione 2021/22

«Prima o poi bisogna affrontarle tutte». Come ogni estate, dopo la presentazione del calendario di Serie A 2021/22, molti addetti ai lavori hanno abusato di questo slogan per evitare ogni pronostico sulla prossima stagione. Ovviamente sì, vanno affrontate tutte le squadre, ma l’ordine cronologico fa la sua parte: le big che sulla carta sono più forti, all’inizio, potrebbero incappare in qualche passo falso per via di meccanismi ancora non rodati; e poi avere una conclusione di campionato più agevole garantisce maggiore serenità per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, dalla salvezza a un posto in Europa se non addirittura lo Scudetto. Specialmente nel caso della Sampdoria, vittima di un sorteggio ostico che potrebbe compromettere l’intero cammino fin da subito. Non occorre essere disfattisti, bensì analizzare i fatti: ad eccezione dell’Empoli, seppur in trasferta, le prime sei giornate (Milan, Sassuolo, Inter, Napoli e Juventus) rappresentano uno scoglio non indifferente per la formazione di Roberto D’Aversa. O esci con le ossa rotte oppure racimoli qualche punto preziosissimo che permette alla squadra di acquisire ancora più motivazione. Dopo questa tragica parentesi arrivano tre partite da vincere contro Udinese, Cagliari e Spezia, prima di rimettersi sotto con l’Atalanta. Dalla 12a alla 15a, pochi calcoli e tanta sostanza per chiudere al giro di boa con una posizione di classifica non troppo rischiosa: Torino, Bologna, Salernitana, Verona e Fiorentina. Poi la Lazio in casa e l’attesissimo Derby della Lanterna contro il Genoa, altro punto di svolta ipotetico della stagione. Infine Venezia e Roma, nella speranza che la Sampdoria possa regalare un sereno Natale a tutti i tifosi.

Terminata la pausa natalizia, la Serie A torna in campo nel giorno dell’Epifania con una “piccola” sorpresa. Il girone di ritorno non corrisponde, infatti, a quello di andata perché asimmetrico, ecco la novità della nuova stagione. A differenza della prima parte di campionato, in inverno la situazione sembra rovesciarsi: tolto il Napoli, ci sono Cagliari, Torino e Spezia subito. Successivamente il mini tour de force con Sassuolo Milan. E considerando quelle con AtalantaJuventus e Roma partite proibitive, si nota che l’operazione salvezza della Sampdoria potrebbe decidersi nel mezzo, tra marzo e aprile: UdineseVeneziaBolognaSalernitana Verona (in casa blucerchiata solo contro i bianconeri di Massimiliano Allegri, i giallorossi di José Mourinho e i campani neopromossi in A). L’obiettivo deve essere uno: arrivare alla stracittadina dell’1 maggio con la certezza di restare nella massima categoria, perché le pressioni di fare risultato potrebbero rivelarsi fatali per una formazione che lotta per uscire dalle sabbie mobili. Oltre al Genoa, a complicare l’epilogo stagionale sarebbero le ultime tre giornate contro Lazio, Fiorentina e Inter (solamente con i viola in trasferta). Insomma, brutto inizio e pessimo finale. Ma la mission è tutt’altro che impossible.