Cessione Samp, per Ferrero il rilancio di Vialli è irrisorio

Ferrero Osti
© foto Valentina Martini

Ferrero ha valutato la controfferta del gruppo guidato da Vialli: per il presidente blucerchiato il rilancio è ancora troppo basso

Le ultime indiscrezioni sulla cessione della Sampdoria portano i tifosi a dover pazientare ancora per un po’ di tempo per sapere come andranno a finire le trattative per il passaggio di proprietà del club blucerchiato. Come noto, infatti, l’obiettivo dell’attuale dirigenza è quello di avviare il calciomercato come se la società non dovesse essere ceduta, con la possibilità di arrivare poi all’effettiva cessione solo in estate, intorno a luglio. Per il momento dunque il presidente Massimo Ferrero, il vicepresidente Antonio Romei e il ds Carlo Osti operano già in vista della prossima stagione – a partire dall’incontro con il tecnico doriano Marco Giamapaolo cui saranno proposti un piano triennale e un prolungamento del contratto -, senza dare per certo un cambio di proprietà.

Una mossa necessaria, questa, da parte della dirigenza blucerchiata, perché le due offerte sul tavolo di Ferrero non sembrano ancora aver convinto il presidente doriano, per motivi diversi. Come spiega La Gazzetta dello Sport, l’ormai famoso rilancio di Gianluca Vialli è arrivato, ma il valore dell’offerta è ritenuto dal Viperetta pressoché irrisorio. Insomma, il gruppo Vialli non si avvicinerebbe minimamente né all’offerta di Aquilor né, di conseguenza, alla cifra richiesta da Ferrero. Per quanto riguarda invece la proposta fatta pervenire dal fondo inglese, le tempistiche si starebbero allungando per via di problemi interni ad Aquilor nel reperire effettivamente la somma promessa. Ciò consentirà a Vialli di poter valutare eventualmente un altro rilancio, ma se la cifra non salirà difficilmente l’ex bomber blucerchiato riguadagnerà la pole position per l’acquisto della Samp.