Cessione Samp, York Capital frena. Ferrero incontra gli inglesi

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York Capital rallenta i tempi e non formula l’offerta ufficiale: Ferrero inizia a guardarsi attorno. Torna in auge il fondo inglese?

Cinque giorni per chiudere la cessione della Samp. Questa la deadline imposta a inizio settimana da Massimo Ferrero a Gianluca Vialli, una scadenza che però difficilmente sarà rispettata da York Capital Management. Gli americani, infatti, sono ancora impegnati nella valutazione del debito blucerchiato e non ritengono di poter formulare ancora un’offerta definitiva. Ciò però non toglie che questa settimana possa rivelarsi comunque di cruciale importanza per la Sampdoria, nel senso che senza la chiusura della trattativa con l’hedge fund statunitense Ferrero inizierà ad ascoltare anche altre proposte, prima fra tutte quella degli inglesi di Aquilor Capital.

Sarà questo anche e soprattutto il ruolo dell’advisor scelto dal presidente doriano per condurre le trattative di cessione. Mediobanca dovrà infatti agire da filtro e selezionare le proposte economicamente più convincenti per Ferrero, ponendole sulla sua scrivania di Corte Lambruschini. E non è certo detto che quella degli americani sia l’unica, anzi: gli inglesi, se vogliono una chance, devono sfruttare questo momento di stallo e provare ad inserirsi con una proposta economica che possa ritenersi adeguata, e lo stesso vale per la cordata di imprenditori italiani. Proprio in questo senso è da segnalare la presenza di Ferrero a Milano nella giornata di ieri: secondo Il Secolo XIX il Viperetta avrebbe incontrato emissari del fondo inglese. Segnale di un’altra offerta in arrivo? Quel che è certo è che i tifosi blucerchiati – che sabato sera, al “Ferraris”, manifesteranno con cori e striscioni il loro appoggio per la cessione al gruppo guidato da Vialli – dovranno con ogni probabilità pazientare oltre il fine settimana per sapere qualcosa di più sul futuro del club.