Esclusiva – Il doppio ex Carrozzieri: “Al Barbera spero in un pareggio, devo tanto al Palermo. E sulla Sampdoria…”

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La Sampdoria è chiamata al riscatto. Il calendario non è dei più semplici: Palermo prima, Genoa poi. Al Renzo Barbera si attende la svolta che, si spera, arriverà. La formazione di Ciro Ferrara è reduce da sei sconfitte consecutive e la classifica inizia a farsi diffiicile. I rosanero, guidati da Gianpiero Gasperini, dopo lo scivolone di Roma, non possono deludere il pubblico siciliano. Insomma, entrambe le squadre devono vincere, conquistare tre punti, rilanciarsi. Chi la spunterà? SampNews24.com ne ha parlato in esclusiva con Moris Carrozzieri. Il difensore, attualmente in forza al Varese, ha vestito in carriera le maglie di Sampdoria e Palermo.

 

Samp e Palermo non stanno passando un bel momento. Secondo te qual è il problema che stanno riscontrando?

“Nel campionato di Serie A, in ogni partita, ci sono difficoltà. Il Palermo viene da una pesante sconfitta contro la Roma, nell’ultima partita la Sampdoria ha perso in casa contro l’Atalanta. Entrambe devono rilanciarsi, ma in queste situazioni, il fattore campo è fondamentale”.

 

In qualità di difensore, quale delle due difese è la più forte?

“La difesa del Palermo è ringiovanita. Quella della Sampdoria, invece, è più solida perché i giocatori giocano insieme da anni. La difesa blucerchiata è superiore a quella rosanero”.

 

La favorita tra le due?

“Spero in un pareggio. Devo tanto al Palermo e ai suoi tifosi per quello che mi hanno dato, la Samp, invece, mi ha fatto debuttare in Serie A. Entrambe sono in difficoltà e sarà fondamentale il fattore mentale che dovrà far sbloccare le due squadre da questa crisi di risultati”.

 

Ferrara è l’allenatore giusto per la Sampdoria?

“Si, è un grande allenatore e lo ha dimostrato con la Nazionale Under21. Solo che un club professionistico non è una Nazionale”.

 

Dal 2003 al 2005 hai vestito il blucerchiato, cosa ricordi di quegli anni passati a Genova?

“Sono stati anni bellissimi, io arrivavo dalla Serie C e grazie alla società ligure ho avuto modo di debuttare in Serie A. Feci più di trenta presenze con la maglia della Samp. Sono tutt’ora legato alla città e all’ambiente”.

 

Anche quest’anno Miccoli sta guidando l’attacco rosanero, purtroppo per domenica è in dubbio…

“Mi dispiace se non gioca, soprattutto per il Palermo. Fabrizio è un grande giocatore e Ferrara preparerà la gara anche in virtù di una probabile presenza del bomber rosanero. Miccoli è un giocatore esploso e può fare gol da qualsiasi distanza. Da lui bisogna aspettarsi di tutto”.

 

I ricordi della sconfitta ai play-off, sono la causa di questo periodo poco brillante del Varese?

“Assolutamente no. Il Varese sta facendo il suo campionato, siamo ad un solo punto dai play-off e nel prossimo turno abbiamo un match importante contro il Padova. Noi non siamo né il Verona né lo Spezia, società che hanno investito molti soldi. Non abbiamo l’obbligo di andare in Serie A come loro. Mi auguro di ritornare nei play-off, magari battendo i biancoscudati”.

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