Ferrero si prepara a cedere: cerca un advisor

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Il presidente blucerchiato prepara la cessione del club: è alla ricerca di un advisor che segua la trattativa con il fondo americano

Le novità sulla cessione della Sampdoria si susseguono ormai quotidianamente. Giorno dopo giorno la società blucerchiata, nonostante le smentite di rito, sembra sempre più vicina a York Capital Management. Ci sono ancora diversi aspetti da sistemare, non ultima l’offerta propriamente ufficiale degli americani che ancora non è arrivata, ma gli indizi inducono verso un cauto ottimismo. La cessione si dovrebbe fare entro giugno e Gianluca Vialli dovrebbe ricoprire il ruolo di presidente, con il ramo occidentale dell’hedge fund statunitense che delegherà all’ex attaccante ogni scelta programmatica e tecnica che riguardi la squadra.

Gli indizi, come si diceva, portano a un cauto ottimismo. Un fatto interessante, in questo senso, è che la Sampdoria stia cercando un advisor, cioè un soggetto terzo chiamato a fornire il proprio parere professionale in contesto economico. La presenza di un advisor non è d’obbligo in un’operazione come quella che riguarda la Sampdoria, ma si tratta di uno scrupolo ulteriore, di un modo per cautelarsi e assicurarsi di fare le cose nel modo corretto. Per esempio Edoardo Garrone, nel cedere la società doriana a Massimo Ferrero, si era semplicemente avvalso del lavoro di tre manager della Erg, senza richiedere consulenze esterne.

Per il momento, sponda Sampdoria, ad occuparsi della faccenda sono il direttore operativo blucerchiato Alberto Bosco e due dipendenti dello studio legale del vicepresidente doriano Antonio Romei, occupati full time in questa vicenda. Ferrero vorrebbe però rivolgersi anche ad un advisor per essere certo che vengano eseguiti tutti i passaggi necessari – che a questo livello sono parecchi e cavillosi – per quando dovrà essere chiusa la trattativa per la cessione. Insomma, anche questo è un ulteriore indizio che spinge a pensare che effettivamente in pentola bolla molto più di quanto vorrebbe far credere il presidente blucerchiato.