Fredberg: «Corradi ci sembrava scelta corretta, non è tutta colpa sua. Siamo contenti di aver scelto D'Angelo»
Hanno Detto

Fredberg: «Corradi ci sembrava scelta corretta, non è tutta colpa sua. Siamo contenti di aver scelto D’Angelo»

Il CEO dell’area football Jesper Fredberg ha parlato in conferenza alla vigilia del match di Bolzano, per spiegare la scelta del nuovo allenatore Luca D’Angelo

La Sampdoria si prepara a inaugurare una nuova fase della propria stagione. Alla vigilia della trasferta contro il Südtirol, in programma allo stadio Druso di Bolzano, il CEO dell’area football Jesper Fredberg è intervenuto in conferenza stampa per spiegare le ragioni che hanno portato all’esonero di Bernardo Corradi e alla successiva scelta di affidare la panchina a Luca D’Angelo. Il dirigente danese ha ripercorso le valutazioni compiute durante l’estate, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla squadra e sulle aspettative che accompagnano il nuovo allenatore.

Sampdoria, Fredberg torna sulla scelta di Corradi: cosa non ha funzionato

L’avventura di Bernardo Corradi alla guida della Sampdoria si è conclusa dopo appena sette giornate di campionato, un epilogo ben diverso da quello immaginato dalla dirigenza durante la costruzione del progetto estivo.

Fredberg ha ribadito come la scelta dell’ex tecnico fosse stata effettuata sulla base di valutazioni considerate positive, soprattutto per le esperienze maturate nel settore giovanile e nel Milan.

Il rendimento della squadra, tuttavia, non ha rispettato le aspettative iniziali. Tra i fattori che hanno inciso sul percorso blucerchiato, il dirigente ha indicato anche i numerosi problemi fisici che hanno condizionato la disponibilità della rosa. Un aspetto importante riguarda inoltre la distribuzione delle responsabilità: Fredberg ha precisato che le difficoltà incontrate non possono essere attribuite esclusivamente all’allenatore uscente e al suo staff.

Sampdoria, le parole integrali di Fredberg su Corradi e D’Angelo

Nel corso della conferenza stampa, il CEO dell’area football della Sampdoria ha illustrato le motivazioni alla base del cambio di guida tecnica e le qualità individuate nel nuovo allenatore.

Queste le dichiarazioni integrali di Jesper Fredberg:

«La decisione di prendere Corradi la scorsa estate ci sembrava quella corretta per il nostro progetto. Le interviste con lui erano state molto positive, aveva esperienza nelle nazionali giovanili e al Milan. Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere il potenziale a cui volevamo arrivare con lui, anche a causa di molti infortuni. La colpa non è tutta del mister e dello staff ma vogliamo correggere presto la rotta mettendo nuova energia nel gruppo. Siamo contenti di dare il benvenuto a D’Angelo, ottimo conoscitore del campionato di Serie B e dei nostri calciatori: la sua esperienza è stata una componente fondamentale in questa scelta. Abbiamo grandi aspettative».

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Sampdoria, D’Angelo debutta contro il Südtirol: la dirigenza cerca una svolta

La scelta di Luca D’Angelo rappresenta dunque il tentativo della Sampdoria di cambiare direzione dopo un avvio di stagione particolarmente complicato. Dalle parole di Fredberg emerge soprattutto un elemento: l’esperienza del nuovo allenatore in Serie B è stata determinante nella valutazione della dirigenza.

La conoscenza del campionato e dei calciatori blucerchiati viene considerata una risorsa importante per cercare di accelerare il processo di rilancio della squadra. Il primo appuntamento sarà la trasferta del Druso contro il Südtirol, occasione nella quale D’Angelo farà il proprio esordio sulla panchina doriana.

Il nuovo tecnico eredita una situazione delicata, ma anche la possibilità di lavorare per ricostruire fiducia e continuità di rendimento. La società, attraverso le dichiarazioni del proprio dirigente, ha confermato di aspettarsi un cambiamento significativo, pur riconoscendo che i problemi delle ultime settimane non dipendono da un unico responsabile.

Adesso la parola passerà al campo: D’Angelo sarà chiamato a trasformare le aspettative della dirigenza in risultati, a cominciare dalla sfida di Bolzano.

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