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2013

Garrone: «Peccato per la vittoria mancata. Krsticic…»

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Presente ad una festa dei club blucerchiati di Varazze e Cogoleto, come riporta il Corriere Mercantile, parla Edoardo Garrone. Il presidente della Samp è ancora visibilmente amareggiato per il risultato del derby: «Abbiamo fatto un buon punto, per avvicinarci all’obiettivo stagionale; inoltre, abbiamo chiuso il doppio confronto da imbattuti, dopo aver vinto a novembre. Ci avrei tenuto a fare il bis – prosegue Garrone – anche perché di solito a restare nella memoria è l’ultima partita. Dopo il vantaggio, ho sperato di vincere, ma va bene così: abbiamo fatto un importante passo in avanti e tenuto a distanza la zona pericolosa». Il presidente spende due parole anche sull’infortunio di Nenad Krsticic, nonché sull’espulsione, che avrebbe potuto cambiare la partita; c’è chi ha osservato, però, come l’espulsione in una fase iniziale della gara avrebbe condizionato la partita: «Quest’argomento è fuorviante – commenta il patron blucerchiato – ne discenderebbe che sia giusto toccare il pallone con le mani in area nei primi 5′, perché dare un rigore in apertura di partita sarebbe inopportuno. Preferisco i ragionamenti basati sul regolamento, che non lascia dubbi sul fatto che l’intervento di Matuzalem andasse punito con l’espulsione».

Inoltre, il serbo sostiene di non aver ricevuto scuse dall’avversario: «Credo che questa sia una questione privata tra Matuzalem e Krsticic. Devo osservare che, delle volte, succede di ricevere scuse che hanno una forma, ma non una vera e propria sostanza: insomma, non sono sentite. Piuttosto, trovo che la questione sia un’altra: – dice Edoardo Garrone – il danno procurato. Gli esami hanno accertato come l’assenza dall’attività agonistica sarà relativamente breve, ma ci saremmo potuti trovare di fronte ad un danno peggiore. Si sa che incidenti come questi possono compromettere la carriera di un calciatore». Ora si andrà a Bologna, dove la Samp affronterà altri rossoblu: «Da qui alla fine del campionato, avremo tutte partite importanti per il raggiungimento del nostro obiettivo stagione. Vogliamo arrivarci rapidamente e la squadra darà il massimo per farlo: nonostante sia la fase finale della stagione, i tifosi hanno il diritto di vedere partite combattute, perché pagano il biglietto e vanno ricompensate con il massimo dell’impegno assoluto».

Chiusura sulla costruzione del nuovo stadio: «Nella scorsa settimana, c’è stato l’avvio di una procedura formale nei confronti del Comune di Genova, per cominciare quel percorso che ci porterà alla costruzione dell’impianto. Abbiamo voluto illustrare ai consiglieri la nostra idea, seppur a livello generale, perché il progetto è in stato embrionale; siamo fiduciosi. Abbiamo ricevuto buoni segnali dai rappresentanti cittadini e cercheremo di impostare un progetto in grado di rilanciare l’intera area che abbiamo preso in considerazione».