Le percentuali della cessione: Ferrero ai saluti, arabi in netto vantaggio

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Ferrero non resterà alla guida della Sampdoria: il gruppo di Vialli non sembra poter competere con l’offerta della cordata araba

Con il campionato che volge ormai al termine, la Sampdoria si prepara già ad affrontare la prossima stagione, fra calciomercato – dopo gli arrivi di Morten Thorsby e di Erasmo Mulé sembra ormai fatta anche per Julian Chabot – e cessione societaria. Su quest’ultimo argomento il fermento in casa blucerchiata è molto: la deadline per la cessione del club è stata infatti fissata entro fine maggio, per permettere alla nuova – o vecchia – dirigenza di preparare con i giusti tempi la nuova stagione sportiva. Secondo Il Secolo XIX difficilmente sarà Massimo Ferrero il proprietario della Sampdoria nel prossimo campionato: il quotidiano genovese assegna all’attuale presidente doriano un 5% di possibilità di restare alla guida del club di Corte Lambruschini.

Possibilità di poco più alte le avrebbe il favorito della tifoseria doriana, Gianluca Vialli: il rilancio del gruppo che comprende anche Jamie Dinan, Alex Knaster e Fausto Zanetton è arrivato, ma la cifra offerta è molto distante dalle pretese economiche di Ferrero. La percentuale più alta è riservata invece alla cordata araba rappresentata da Aquilor Capital. L’offerta fatta pervenire al presidente della Sampdoria è importante – 130 milioni comprensivi di accollamento del debito pregresso ed eventuali bonus -, ma Ferrero, per il momento, non sembra intenzionato a cedere. Il dialogo con Aquilor è però continuo e la sensazione è che alla fine il Viperetta possa effettivamente accontentarsi di una cifra leggermente più bassa rispetto a quanto inizialmente richiesto.