Mantovani annuncia: «Sento Vialli, ottime ragioni per essere ottimisti»

enrico mantovani
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Mantovani dice la sua sulla cessione: «Sento Vialli anche più di prima». E su Preziosi: «Le sue parole mi hanno infastidito, o porta le prove o è meglio che stia zitto»

Con il viaggio di Massimo Ferrero negli USA la cessione della Sampdoria si è arricchita di un nuovo e forse decisivo capitolo. Se l’incontro con Jamie Dinan sarà positivo il presidente blucerchiato potrebbe convincersi a cedere finalmente al gruppo guidato da Gianluca Vialli, un’eventualità per la quali i tifosi blucerchiati fanno il tifo ormai da mesi. A fornire interessanti aggiornamenti sulla vicenda è l’ex presidente doriano Enrico Mantovani: «Per quanto ci possa essere la percezione dell’ “oracolo” non è così. So certe cose, altre no. So che ci sono ottime ragioni per essere ottimisti. Ma è vero che da oracolo a fine marzo mi sono preso una tranvata in faccia. Ero convinto che in occasione del CdA sarebbe stato comunicato qualcosa. Non è stato così».

In molti hanno ipotizzato un coinvolgimento di Mantovani nella trattativa con il gruppo Vialli, ma l’ex numero uno blucerchiato nega: «No, il futuro è tutto da vedersi. Quello che ho apprezzato è il silenzio di Vialli. Serietà. Non ci sono stati proclami, smentite… nessuno potrà mai contestargli di aver illuso la tifoseria. Sì, mi sento con Vialli, anche un po’ più di prima. Però – precisa a Il Secolo XIXabbiamo parlato poco di questa trattativa». Riguardo il tweet di scherno nei confronti del presidente genoano Enrico Preziosi precisa: «È stato percepito come un tweet anti-Genoa, non è vero. E’ stata una reazione a un qualcosa che mi ha infastidito molto… quell’accusa esplicita del presidente Preziosi nei confronti della Samp dopo l’1-2 con l’Empoli. La società blucerchiata ha scelto il silenzio, io no. Se mi cerchi, mi trovi. O Preziosi porta le prove in procura o è meglio che stia zitto».