Sampdoria, il Crotone non fa paura: così si assaltano i rossoblù

© foto Valentina Martini

Sampdoria, il Crotone non deve impensierirti: tecnica, velocità ed intensità saranno le armi da sfruttare per aver ragione dei calabresi

Dopodomani sarà di nuovo tempo di campionato. Ci penserà la Sampdoria ad inaugurare la nona giornata , ospitando a Marassi il Crotone in una partita che potrebbe valere un importante record di punti per la truppa di Giampaolo. I padroni di casa dovranno giocare una partita attenta, fatta di umiltà e concentrazione, per non rischiare di prendere l’impegno con troppa leggerezza. I pitogorici avranno diverse armi da sfruttare contro i blucerchiati, dalle palle inattive egli inserimenti dei centrocampisti – cui la retroguardia doriana dovrà stare molto attenta -, ma lo stesso, e anche più, si può dire dei padroni di casa, obbligati a vincere per differenza di tasso tecnico e per volontà di migliorare costantemente la propria classifica. Vediamo dunque quali potrebbero essere le armi offensive blucerchiate da sfruttare contro la difesa ospite.

Anzitutto, gli attaccanti di Giampaolo avranno il loro bel daffare, a livello puramente fisico, contro Ajeti e Ceccherini: i due difensori rossoblù, se sulle palle alte e nelle classiche “sportellate” sapranno farsi valere, potrebbero lasciare qualcosa a livello di uno contro uno con palla a terra. Ecco allora che, in questo caso, le carte vincenti di Giampaolo potrebbero chiamarsi Caprari e Ramirez. Il primo può vantare un ottimo score contro i calabresi, e la rete segnata all’Atalanta potrebbe averlo sbloccato definitivamente da un punto di vista mentale. L’uruguagio, al contrario, ha da farsi perdonare la scarsa incisività nel match giocato contro gli orobici, e contro una retroguardia molto macchinosa come quella rossoblù l’occasione per mettere in evidenza le sue doti tecniche potrebbe essere ghiotta.

Attenzione, poi, a quello che, da punto debole dello scorso anno, è diventato in questa stagione una delle armi in più della squadra di Giampaolo, la corsia mancina. Strinic ha già dimostrato ampiamente di essere il terzino sinistro che mancava alla Samp, e in sole 4 partite ha già messo a referto 2 assist, surclassando chi ha giocato nello stesso ruolo la scorsa stagione. I suoi cross potrebbero essere ancora una volta determinanti, magari per un altro gol di Zapata, sempre più carico e pronto ad affrontare il duello fisico con i due centrali di Nicola. Restando sempre a sinistra, molto sarà chiesto anche a Praet, che potrebbe essere più libero di tentare la giocata e magari andare al tiro, accentrandosi. Inutile dire che, se la Samp scenderà in campo concentrata almeno quanto gli ospiti, la differenza tecnica farà da ago della bilancia, spostando gli equilibri in favore dei blucerchiati. Un fatto, questo, che non è però scontato: dovrà essere bravo Giampaolo a dare la scossa, prima e durante la partita, per far sì che i suoi ragazzi approccino il match nel modo corretto, anche per riscattare la figuraccia maturata lo scorso anno propria a Genova contro i rossoblù.

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