Vialli crede nella Samp: «Sta facendo il salto di qualità, con la Juve partita aperta»

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Vialli presenta Sampdoria-Juventus: «Credo sarà una partita aperta, la Samp è in forma. Fra i blucerchiati stravedo per Zapata»

Ha fatto la storia sia a Genova che a Torino, conquistando scudetti e coppe nazionali ed internazionali, scrivendo il proprio nome a fuoco nella storia di Sampdoria prima e Juventus poi: si tratta, naturalmente, di Gianluca Vialli. Il numero 9 della Sampd’oro di Boskov è intervenuto ai microfoni di Primocanale per introdurre la partita che andrà in scena domani pomeriggio al “Ferraris” fra blucerchiati e bianconeri: «La Juve sta facendo un buona stagione, anche se, dopo 6 scudetti vinti, le motivazioni possono non essere più così forti. Forse l’eliminazione dell’Italia contro la Svezia potrebbe portare qualche giocatore bianconero a dare qualcosa in più, potrebbe essere uno stimolo. La Samp invece con la cura di Giampaolo sta facendo un grande campionato, ha fatto una campagna acquisti in cui nonostante sia riuscita ad andare in attivo mi sembra di 40 milioni è riuscita ad aggiungere dei giocatori che stanno facendo fare il salto di qualità alla squadra. Quindi mi aspetto una partita aperta e molto divertente».

Sempre a proposito dei blucerchiati, è innegabile che il campionato fin qui condotto dalla squadra di Giampaolo stia andando al di là di ogni più rosea aspettativa: «La Sampdoria di quest’anno è un ottimo mix di giocatori esperti e di giovani magari a volte più coraggiosi e avventati: insieme, però, creano la giusta combinazione, che sta facendo disputare un grande campionato alla squadra di Giampaolo. Quagliarella è sempre una garanzia anche se non è più nel fiore degli anni ma sta dando una grandissima mano alla squadra con la sua esperienza. A me piace molto Zapata, è un diamante ancora grezzo, ma penso che con Giampaolo possa raggiungere la completa maturazione: si vede che è ancora un po’ acerbo, ma con grandissimi margini di miglioramento. Poi mi piace Linetty per la sua grinta a centrocampo, mi piace Torreira e mi piace molto Praet. Direi che la Sampdoria di quest’anno può contare su un centrocampo giovane e grintoso, veloce e tecnico».