Praet, l’intermediario alza la voce: «Titolare subito o ce ne andiamo»

Praet sampdoria
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L’intermediario per l’Italia di Dennis Praet minaccia la Sampdoria: «Titolare da subito, altrimenti a gennaio guarderemo altrove»

Dennis Praet, ma soprattutto il suo entourage, sembrano non aver digerito molto bene i cambi di ruolo subiti e il minutaggio inferiore a quello che ci si aspettava. La scorsa stagione, la prima con la maglia della Sampdoria, non è andata alla grande per il belga, e la prossima dovrà essere quella della consacrazione. Altrimenti, a detta di Ivan Reggiani, intermediario che ne ha curato il trasferimento in Italia, l’ex Anderlecht farà i bagagli: «Praet ha caratteristiche diverse da quelle che chiede il mister. Secondo me ha bisogno di più libertà – spiega ai microfoni di calciomercato.com – un giocatore come lui non può essere limitato a fine gara. Per il suo ruolo ha bisogno di sentirsi anche un po’ leader, cosa che Giampaolo per ora non è riuscito a infondergli. C’è stato secondo me un approccio sbagliato da parte dello staff tecnico della Sampdoria. Questo è l’anno buono, dopo di che penso che non ci sarà più spazio per esprimersi. Ritengo che Praet debba essere titolare da subito – chiarisce – altrimenti a gennaio dovremo cercare una soluzione».

Tuttavia, in questa fase di pre-campionato e anche nella prima gara ufficiale della stagione, Giampaolo ha mostrato una certa fiducia nel classe ’94: «Ha bisogno di far vedere quello che sa fare, anche perché ha una capacità di ragionamento unica. Se non lo impieghi, va in difficoltà. Detto questo, c’è anche un altro aspetto di cui tenere conto: lui è un patrimonio superiore rispetto a Linetty, la Samp deve valutare anche ciò. Praet ha estimatori in tutta Europa, a differenza magari di Linetty che è un ottimo giocatore ma parliamo di due profili decisamente diversi. E’ importante che la Sampdoria faccia un “dentro o fuori”: gli dia il massimo della valorizzazione, e se non rientra nei piani perlomeno lo venda a una buona cifra. Ma io ritengo che Praet possa essere un giocatore fondamentale per la Samp del futuro, quindi è un problema che al momento non mi porrei».

In Italia, ma anche in giro per l’Europa, le richieste per Praet non mancano: «So che la Lazio ha espresso un sottile interesse, ma è solo un rumor. Certo che Praet ha caratteristiche che farebbero al caso di parecchi club italiani: nelle sue difficoltà rivedo quelle di Mertens al primo anno, oltretutto sono concittadini. Io lo avevo proposto a diversi club in giro per l’Europa, uno su tutti il Valencia. Ma anche parecchi club inglesi stimavano molto il ragazzo. E’ un giocatore che non ha assolutamente problemi da questo punto di vista, il suo mercato è immenso, sia nei grandi campionati che in quelli emergenti. Già dall’anno scorso in Premier erano interessatissimi a lui: il Tottenham, l’Arsenal stesso, anche il Southampton all’epoca. In questo momento sono tutte alla finestra – spiega l’intermediario – anche perché la Sampdoria lo ha messo nel congelatore, a livello di visibilità. Quest’anno non si è visto».

Il Belgio è un Paese in cui la Sampdoria ha iniziato a guardare con interesse da un paio d’anni, e quest’estate ci sono stati tentativi di acquisto sia per Omar Colley del Genk che per Bjorn Engels del Club Brugge. Tuttavia, nessuno dei due è seguito da Reggiani: «Mi hanno chiesto una consulenza, non me ne sto occupando direttamente, ma ho il “polso” della situazione, ed eventuali richieste le trasferisco direttamente al ragazzo. Bjorn lo conosco bene, potenzialmente può diventare uno dei difensori centrali più forti d’Europa, anche se ha caratteristiche fisiche che non ritengo adatte all’Italia. Lo vedo più in Premier, è un giocatore sul quale investirei senz’altro, perché ci vuole una cifra ancora relativamente abbordabile, circa 10 milioni di euro. Io non ci penserei due volte. L’unico problema è che mi risulta che sia l’Arsenal che il Tottenham abbiano già fatto un’offerta concreta. Credo che al momento per la Sampdoria non ci sia storia, è in una sfera diversa anche a livello di contratto. Pradè ha fatto un sondaggio – svela – ma come se ne fanno tanti, ma non credo che possa procedere anche perché al momento non c’è molta disponibilità dall’altra parte».

Dopo aver smentito l’interesse della Samp per altri giocatori in Belgio, Reggiani conclude con una battuta su Luciano Vietto, attaccante dell’Atletico Madrid che la dirigenza blucerchiata sta tentando di portare a Genova per sostituire il partente Patrik Schick: «Vietto è un giocatore di altissimo livello, è un ottimo profilo e come cifre ci siamo considerando anche quelle che circolano adesso. Diciamo che secondo me ballano 5 milioni, nel senso che ritengo il suo valore più vicino ai 15 che non ai 20, ma al di là di questo resta sempre l’ago della bilancia dell’ingaggio. Su Schick, onestamente, credo che non si possa più considerare un giocatore della Sampdoria. Ha tanti estimatori – conclude – e andrà via».

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