Defrel al settimo cielo: «Emozioni che mi porterò dentro». E sul rigore…

Defrel gioisce dopo la vittoria: «Bellissimo segnare nel derby, possiamo ancora guadagnarci l’Europa. Futuro? Qui sto bene»

SAMPDORIA-GENOA: SINTESI E TABELLINO
SAMPDORIA-GENOA: GLI HIGHLIGHTS
SAMPDORIA-GENOA: LE PAGELLE

Il suo gol dopo due minuti di gioco ha messo in discesa il derby per la Sampdoria, consentendo alla squadra di Marco Giampaolo di tornare alla vittoria nella stracittadina dopo gli ultimi due pareggi. Gregoire Defrel si è presentato in zona mista al settimo cielo: «Segnare nel derby è bellissimo, sono molto contento. Abbiamo sentito un po’ la pressione in settimana, ma vedere questo spettacolo e la Gradinata alla fine della partita è un’emozione che mi porterò dentro per tanto tempo». Su sponda genoana si recrimina per un fallo in occasione del suo gol, ma Defrel smentisce: «Non ho visto niente, quella era una bellissima palla che ho attaccato, prima c’era un po’ di casino ma non ho visto falli. In ripresa? Dopo l’episodio spiacevole che mi ha coinvolto ho avuto l’aiuto di mister, società e compagni. Poi io provo sempre a segnare, è ancora più bello farlo subito».

Certamente un gol nel derby ha un peso particolare, soprattutto dopo le parole al miele del tecnico doriano Marco Giampaolo in ottica mercato: «Ho sempre detto che qua sto molto bene, con i compagni e con il mister, non so come andrà. Io penso a fare ancora tanti gol e a portare a casa dei punti. Il record di Giampaolo? Sono contento per lui, vuol dire che lo merita e che ha lavorato bene, spero la che la Samp vincerà ancora tanto derby. Europa? Possiamo crederci, perché no. La classifica è equilibrata, le squadre che stanno sopra sono toste, ma abbiamo pochi punti di distacco. Dobbiamo provare a fare più punti possibile giocando partita dopo partita, poi vedremo dove saremo. Ora il morale è alto, ma dobbiamo già pensare alla prossima partita, faremo di tutto per fare punti col Bologna. Il rigore? Mi ha lanciato Fabio e io ho tagliato davanti a Biraschi, che ha allargato il braccio e ha stoppato la palla. Se non l’avesse fermata sarei stato da solo di fronte alla porta – ha concluso Defrel –, quindi il rigore e il rosso per me sono giusti».