Burlando apre al progetto del nuovo stadio

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Sull’edizione odierna della Repubblica edizione di Genova, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando ha rilasciato un’intervista per parlare del progetto della famiglia Garrone, il nuovo stadio. Dopo aver incontrato il vicepresidente vicario della Sampdoria, Edoardo Garrone, questo è il suo pensiero sullo stadio nella zona Fiera: “La scelta dello stadio spetta al Comune, ma se la logica, così come mi è stato presentato il progetto, è quella del modello Juventus, allora la prima riflessione che mi sento di fare è che Genova avrebbe due stadi. Problema? No, se è per questo Torino ne ha tre. Genova può benissimo averne due. E a chi considera Marassi, una servitù io ricordo che c’è un tessuto commerciale che lo considera una ricchezza”.
Il progetto della presidenza della Sampdoria punta, oltre ad avere uno stadio di proprietà, anche a riqualificare una zona di Genova che, con l’andare degli anni, sta perdendo il suo fascino: In effetti questo progetto potrebbe essere funzionale alla Fiera che, inutile negarlo, vive principalmente sul Nautico. Se quindi il Nautico è meno forte, se aumentano gli spazi a mare e si riducono quelli a terra, allora si può pensare di ridisegnare tutta quanta l’area, arrivando a definire un futuro anche per il palazzo ex Nira, che oggi è un luogo indefinito. E non sarebbe brutto. Studieremo bene la proposta. Se uno deve pagarsi lo stadio, vorrà affiancarlo da cose che possono andare a reddito. Bisognerà valutare bene le ricadute del tessuto urbano di un grande polo sportivo che punta a nascere lì. Questa è una zona differente da Sestri ma, ripeto, il nostro atteggiamento resta quello di capire meglio. Nella riflessione, però, è importante capire che futuro dare ad un edificio pubblico come l’ex palazzo Nira”.

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