Soriano: “Resto per crescere ancora”

© foto www.imagephotoagency.it

Non c’è neanche il tempo di godersi il rinnovo del contratto e Roberto Soriano ne parla immediatamente. Il centrocampista si confida in un’intervista nell’edizione odierna del Corriere Mercantile, ricordando i suoi trascorsi da tedesco di origini italiane. Infatti, l’Under 21 azzurro, nonostante le pressioni dei selezionatori della Germania ed il fatto di far parte delle giovanili del Bayern Monaco, ha sempre scelto l’Italia. Soriano ha sempre risposto presente alle chiamate delle rappresentative giovanili, fino arrivare all’Under 21, gestita proprio da Ciro Ferrara, suo tecnico alla Samp. Il futuro appare luminoso: “Ho sentito molte voci, ma ho sempre voluto rimanere. Del resto, qui i giovani giocano spesso, perché dovrei andarmene?”

Pensi all’Under e la mente vola alla maglia della nazionale maggiore: “Non nego che ci penso, ma devo prima impormi con la Sampdoria per poter pensare ad una chiamata dal C.T.” Inoltre, Soriano ha potuto aiutare un altro tedesco: “Mustafi è arrivato a Gennaio, non conosceva una parola di italiano e poteva avere difficoltà ad integrarsi. Sono stato felice di fargli da interprete e l’ho aiutato ad ambientarsi. Nelle ultime partite, è stato bravissimo e ha dato un grande contributo. Chissà, forse un giorno ci sfideremo con le rispettive nazionali.”

Ma Soriano è mai voluto diventare tedesco a tutti gli effetti? “No, non ci ho mai pensato. In casa mia si parlava napoletano, quindi si tifava Italia sempre e comunque. La sera di Germania-Italia seguì la partita a casa, a Francoforte. Una volta finita, festeggiai con il tricolore in mano e andai nella zona dei ristoranti italiani. Tutti erano felicissimi ed eravamo praticamente convinti di vincere il Mondiale: purtroppo, trovare un biglietto per la finale fu impossibile.”

Poi è arrivata l’offerta della Samp: “Tornare in Italia fu una gioia, non mi sembrava vero. La Samp è stata un’opportunità incredibile, così come il prestito ad Empoli. Lì ho lavorato con mister Aglietti, che mi conosceva già ed è un vantaggio importante. E anche adesso sto avendo la fortuna di essere allenato dal mister Ferrara, che mi ha convocato in Under 21 prima di venire qui.” Soriano è uno dei giovani in evidenza: “Sì, ma la fortuna è di avere compagni esperti accanto a me. C’è il giusto equilibrio tra gioventù ed esperienza.”

Sul periodo negativo: “Non eravamo quelli degli 11 punti in cinque partite, ma neanche quelli che perdevano sette volte consecutivamente. Insomma, è stato un periodo particolare, in cui le attenuanti c’erano. Fortunatamente, la vittoria nel derby ci ha restituito fiducia e adesso va meglio.” Sul futuro della Samp: “Noi non dobbiamo deconcentrarci. Sarebbe un errore madornale pensare che le difficoltà siano finite: siamo giovani, dobbiamo abituarci al fatto che avremo qualche problema. Prima lo faremo, meglio faremo in futuro. Per quanto mi riguarda, io spero di raggiungere determinati risultati con questi colori.”

Articolo precedente
Un ex tecnico blucerchiato per l’Ucraina?
Prossimo articolo
Ortega e la sua partita d’addio